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Fratelli d’Italia in campo a Catanzaro: Cirielli in Calabria per blindare l’asse con il Governo

Sarà l’Hotel Perla del Porto, nel quartiere Lido di Catanzaro, ad accogliere domani –giovedì 18 settembre alle ore 18.45 – l’incontro elettorale con l’onorevole Edmondo Cirielli, viceministro agli Affari Esteri e figura di punta di Fratelli d’Italia.

L’appuntamento si inserisce nel pieno della campagna per le elezioni regionali e punta a rafforzare il legame politico tra la Regione Calabria e il Governo nazionale.

Il tema scelto per l’iniziativa suona come un manifesto politico: “Per una Calabria cuore pulsante del Mediterraneo, terra di radici e nuove prospettive”. Il titolo richiama ambizioni strategiche, ma anche promesse che, per ora, restano su carta.

FdI schiera candidati e dirigenti locali

Aprirà i lavori Silvio Rotundo, coordinatore provinciale di Gioventù Nazionale. Dopo i saluti istituzionali di sindaci e amministratori locali, prenderanno la parola Simona Ferraina (coordinatrice cittadina di FdI Crotone) e Antonio Montuoro, consigliere regionale uscente e ricandidato per Fratelli d’Italia.

L’incontro vedrà anche la presenza dell’eurodeputato Alberico Gambino, rappresentante del gruppo conservatore europeo ECR.

Montuoro: “Collegamento diretto con Roma”

Proprio Montuoro rivendica la continuità dell’asse tra Governo Meloni e istituzioni regionali: “Il ritorno in Calabria del viceministro Cirielli è un’occasione per rilanciare la cooperazione tra Regione e Governo, soprattutto su innovazione e cooperazione internazionale”.

Il consigliere uscente cita tra i risultati il confronto diretto avuto in passato in Commissione bilancio, durante l’unica audizione di un viceministro mai avvenuta in Consiglio regionale. Un segnale, dice, della “linea diretta” con i ministeri.

FdI punta al consolidamento territoriale

Dietro il linguaggio diplomatico, l’appuntamento è anche – e soprattutto – un momento di visibilità per il partito in vista del voto. Fratelli d’Italia, spiega Montuoro, “intende tradurre questa interlocuzione politica in programmi concreti”, sfruttando anche il radicamento territoriale garantito dalla coordinatrice regionale Wanda Ferro, oggi sottosegretario di Stato.