Tornano ad affrontarsi sul campo i falchi di Caserta ed i lupi di Cosenza dopo l’ultimo incrocio avvenuto tra le mura del “S.Vito/Gigui Marulla” nella sfida del 15 maggio 2018 – secondo turno dei play off post-season che videro, poi, il Cosenza arrivare fino in fondo e conquistare la promozione in Serie B – terminata con un pareggio.
Sfida “amica” quella tra Casertana e Cosenza legate da un gemellaggio storico (quarant’anni) tra tifoserie confermato anche oggi dallo spirito di festa che si respira sugli spalti del “Pinto”.
Partita che si apre subito a ritmi elevati ed un Cosenza più arrembante nella prima parte di gara mettendo radici nella metà campo di una Casertana poco briosa. Al 20′ l’occasione migliore della prima mezz’ora arriva con Florenzi che prova a sorprendere De Lucia salvato da una deviazione del proprio reparto difensivo.
Dopo una prima mezz’ora quasi a senso unico è, però, la formazione di casa a trovare il vantaggio con l’invenzione da fuori area di Kallon che alza un campanile alto che beffa Vettorel ingannato anche dal taglio di Bentivegna e la palla che scivola lentamente in porta per il vantaggio casalingo.
Cambia la partita del Cosenza che dopo un avvio sprint si trova, ora, a dover recuperare in un finale di primo tempo teso in cui si gioca poco.
Episodio dubbio alla ripresa con Florenzi messo giù a ridosso dell’area di rigore campana ed a due passi dallo sguardo del direttore di gara che non concede nulla e fa proseguire il gioco, il tecnico Buscè richiede l’FVS che evidenzia un fallo ma fuori dall’area di rigore. Nulla di fatto, dunque poiché l’intervento della revisione avrebbe potuto solo ravvisare il rigore e non il fallo; rimane comunque l’errore grave del direttore di gara che da distanza ravvicinata non ha ravvisato l’intervento irregolare su Florenzi. Ci prova il Cosenza nella ripresa con una conclusione potente di Garritano da fuori area ribattuta da un attento e reattivo De Lucia.
Ci crede la formazione calabrese che al termine di un’azione manovrata riesce a rimettere in equilibrio il risultato con Garritano che – dopo essere andato vicino al gol – riesce al secondo tentativo a firmare il pari.
Cosenza a tutta forza dopo l’ora di gioco ed un De Lucia chiamato agli straordinari per mantenere l’equilibrio il match. Al 65′ D’Orazio trova il colpo da rapinatore d’area ma in posizione di partenza irregolare. Rimane dunque fermo sull’uno a uno il momento positivo del Cosenza.
Finale di gara – in un recupero extra large – infuocato al “Pinto” di Caserta con entrambe le formazioni alla ricerca del gol vittoria. Ci prova prima il Cosenza con Cannavò e poi la Casertana m,a entrambe le conclusioni si spendono sul fondo. l’ultima palla utile è per il Cosenza fermato, oggi, da un gigantesco De Lucia, uomo partita. Finisce in parità la gara tra i campani ed i calabresi che si dividono la posta in palio.
CASERTANA(4-3-3): De Lucia; Oukhadda (dal 75′ Kontek), Bacchetti (dall’84’ Falasca), Rocchi, Liotti; Toscano, Pezzella, Proia (dall’84’ Di Tommaso); Kallon, Vano, Bentivegna (dal 75′ Llano)
panchina: Merolla, Vilardi, Falasca, Kontek, Llano, Heinz, Leone, Galletta, Di Tommaso, Arzillo, Capasso, Casarotto
Allenatore: Coppitelli
COSENZA(4-3-2-1): Vettorel; Cimino, Caporale, Dametto, D’Orazio; Kouan, Langella, Garritano; Ricciardi, Florenzi (dall’84’ Cannavò); Mazzocchi
panchina: Pompei, Barone, Dalle Mura, Cannavò, Ragone, Achour, Arioli, Rocco, Novello.
Allenatore: Buscè
Arbitro: Ursini di Pescara
NOTE: Giornata di sole a Caserta e ambiente di festa tra le due tifoserie unite da un lungo gemellaggio. Ammoniti: Di Tommaso (CAS); Bacchetti (CAS); Garritano (COS). Espulsi: Angoli: 0 – 3. Recupero: 5′ p.t. – 9′ s.t.



