“La nostra non è una battaglia giustizialista, ma di buon senso istituzionale”.
Così Francesco Toscano, candidato alla presidenza della Regione Calabria per Democrazia Sovrana Popolare, commenta la situazione giudiziaria che riguarda Roberto Occhiuto, attuale governatore e nuovamente in corsa per un secondo mandato.
In un clima elettorale sempre più teso, Toscano sceglie un tono fermo ma istituzionale, e afferma: “Ci auguriamo che l’indagine venga archiviata, ma se così non fosse, e si arrivasse a un rinvio a giudizio, la questione delle dimissioni tornerà con forza al centro del dibattito politico”.
“Le istituzioni vengono prima delle ambizioni personali”
Toscano non si limita a un commento sulla vicenda giudiziaria. Alza il tiro, parlando di responsabilità collettiva e salvaguardia delle istituzioni. “Anche quando certe decisioni possono sembrare ingiuste o penalizzanti, le istituzioni devono essere tutelate”, sottolinea.
Il suo timore è che, in caso di evoluzioni giudiziarie negative, la Calabria venga trascinata in una nuova stagione di instabilità, con effetti devastanti su una Regione che – sottolinea – “non può permettersi una campagna elettorale permanente”.
“Il bene pubblico prima delle ambizioni”
Nel mirino del leader DSP non ci sono solo le inchieste, ma anche la gestione politica di queste fasi. “Le legittime aspirazioni personali – conclude Toscano – devono cedere il passo all’interesse generale. La Calabria ha bisogno di certezze, non di un presidente a rischio delegittimazione”.



