Il Governo ha approvato un nuovo pacchetto di interventi mirati a contenere l’impatto dei rincari energetici, concentrando le risorse principalmente sul settore dei trasporti e su settori strategici della produzione. La misura principale riguarda il prezzo del carburante, con un intervento calibrato per dare respiro alle imprese e ai consumatori in una fase di forte fluttuazione dei mercati internazionale.
Al termine della seduta del Consiglio dei ministri, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha illustrato le specifiche del provvedimento e la copertura complessiva della misura:
“Il provvedimento prevede uno sconto solo sul gasolio per un controvalore tra accise e Iva di 17 centesimi fino al 6 di agosto. Naturalmente è già previsto un Consiglio dei ministri il 4 di agosto che valuterà l’evoluzione della situazione monitorando il quadro internazionale e i prezzi per vedere cosa fare dopo il 6 di agosto. È stato inoltre aggiornato e prorogato fino a luglio il contributo in favore degli autotrasportatori. E ovviamente è previsto il credito di imposta per quanto riguarda l’agricoltura. Complessivamente il costo dell’operazione si aggira attorno ai 125 milioni di euro”.
Il monitoraggio dei prezzi e il nuovo passaggio in Cdm
L’esecutivo ha fissato una tempistica precisa per verificare l’efficacia del taglio sul gasolio e valutare l’andamento del contesto globale. Il Consiglio dei ministri, già messo in agenda per il 4 agosto, sarà la sede stabilita per esaminare l’evoluzione dei prezzi dell’energia e decidere se estendere o riprogrammare l’alleggerimento fiscale oltre la scadenza fissata del 6 agosto. L’obiettivo dichiarato resta quello di mantenere costante l’osservazione sui mercati per intervenire tempestivamente di fronte a nuove impennate dei costi.
Il sostegno ai comparti dell’autotrasporto e dell’agricoltura
Oltre al taglio mirato al distributore, l’intervento governativo punta a preservare la tenuta di due settori chiave dell’economia nazionale. Per la filiera della logistica, è stato aggiornato e prorogato fino al mese di luglio il contributo economico destinato alla categoria degli autotrasportatori. Parallelamente, per il comparto agricolo viene confermata la misura del credito d’imposta, strumento ritenuto fondamentale per limitare l’impatto dei costi operativi che gravano sulle aziende del settore. L’intero pacchetto di aiuti mobilita risorse per un valore complessivo pari a circa 125 milioni di euro.



