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Nuovo atto intimidatorio a Cassano allo Ionio, colpite le condutture del cantiere irriguo

La tensione resta alta nell’area dei lavori destinati alla realizzazione dell‘impianto irriguo di Lattughelle, situato nel territorio comunale di Cassano allo Ionio. Il cantiere gestito dalla ditta Condotte è finito nuovamente nel mirino della criminalità locale, che questa volta ha preso di mira le condutture stoccate e pronte per la posa in opera.

Il responsabile del cantiere ha scoperto i danni provocati dai proiettili, facendo scattare immediatamente l’allarme e le verifiche del caso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, che hanno effettuato tutti i rilievi necessari per avviare le indagini e risalire agli autori del gesto intimidatorio.

La sequenza dei sabotaggi e la reazione del Consorzio

L’episodio si inserisce in una serie di azioni criminali registrate di recente nella stessa area. Appena venti giorni prima, un grave danneggiamento aveva colpito l’impianto elettrico e meccanico, seguito da un incendio doloso avvenuto la scorsa settimana che aveva messo a rischio l’economia degli agricoltori locali.

Nonostante la gravità e la frequenza dei sabotaggi, il Consorzio di Bonifica Calabria, guidato dal commissario straordinario Giacomo Giovinazzo, ha dimostrato una rapida capacità di risposta, ripristinando in tempi record la funzionalità delle strutture e permettendo alle maestranze di proseguire regolarmente le attività senza fermare i cantieri.

La ferma condanna delle istituzioni

L’accaduto ha suscitato una presa di posizione netta da parte degli enti preposti e delle istituzioni, giunta a conferma del sostegno all’opera delle forze dell’ordine impegnate nelle indagini.

“Siamo certi che le forze dell’ordine siano già al lavoro per individuare i responsabili di questi atti vili. La Regione Calabria, insieme al Consorzio di Bonifica e a tutti gli agricoltori, ribadisce con determinazione la volontà di andare avanti senza esitazioni, rafforzando produttività e capacità di reazione. Non faremo passi indietro: isoleremo chi danneggia la nostra terra e difenderemo con forza il lavoro onesto e il futuro della Calabria“.