Dalla Calabria settentrionale giungono segnali incoraggianti che rinvigoriscono il seme della democrazia. A Cosenza e a Verbicaro, due ultra-centenari hanno dato una vera e propria lezione di senso civico recandosi alle urne per esercitare il loro diritto di voto.
Un gesto che suona come un monito per gli astensionisti e che sottolinea l’importanza di ogni singola consultazione elettorale, comprese le Regionali.
Vincenzo Cretella, 104 anni, in prima linea per il futuro
A Cosenza, Vincenzo Cretella, con i suoi 104 anni, ha dimostrato di non aver smarrito la voglia di contribuire a disegnare il futuro della sua terra. Ieri mattina si è recato al seggio 49 di via Roma, accompagnato da un familiare, per esprimere il suo voto. La sua presenza è un simbolo potente da opporre a chi diserta le urne, provando che la partecipazione è un valore che si coltiva a ogni età.
Maria Filomena Sarro, centenaria instancabile a Verbicaro
L’esempio di Cretella non è isolato. A Verbicaro, un piccolo centro dell’Alto Tirreno Cosentino, la centenaria Maria Filomena Sarro ha varcato con passo pimpante il portone del seggio di via Pietro Mancini per votare. La signora ha tagliato solo la settimana scorsa il traguardo del secolo di vita e ha un record di partecipazione quasi impeccabile.
“Solo una volta in tutta la mia vita non mi sono recata alle urne, ma perché ero malata”, ha spiegato uscendo dalla sede elettorale. Una testimonianza vivida che le elezioni Regionali non sono inutili e che il voto è un pilastro fondamentale della democrazia, un impegno da non mancare.
Le storie di Vincenzo Cretella e Maria Filomena Sarro sono un inno alla partecipazione civica e offrono una prospettiva luminosa sull’importanza del voto.



