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Massofisioterapisti in piazza: oltre 400 a Roma per salvare la professione

Si è conclusa giovedì 2 ottobre la manifestazione organizzata dal Comitato Spontaneo Massofisioterapisti presso la sede del Ministero della Salute, sul Lungotevere Ripa. Oltre 400 professionisti sono scesi in piazza per esprimere pubblicamente la loro forte preoccupazione riguardo alle attuali criticità che ostacolano l’esercizio della loro professione.

La causa della protesta risiede in una interpretazione ministeriale definita come restrittiva e non condivisibile, che starebbe mettendo seriamente in discussione il futuro di migliaia di lavoratori.

Alienazione della professione: rischio per 5000 operatori

Le preoccupazioni sono concrete e gravi: la delegazione dei massofisioterapisti, accompagnata da una rappresentanza politica di alto livello, ha esposto chiaramente ai funzionari del Ministero la precarietà della situazione. È stata rappresentata la prospettiva di una totale alienazione della loro professione per oltre 5.000 professionisti dell’area sanitaria che da questa attività traggono il reddito per il sostentamento delle loro famiglie.

Ministero accoglie e si impegna a fissare un vertice

Una delegazione del Ministero ha accolto il Direttivo del Comitato e, dopo aver ricevuto la documentazione esaustiva sulla crisi, ha assunto un impegno formale. I vertici ministeriali si sono impegnati a fissare, entro 15 giorni dalla manifestazione, un incontro con i massimi livelli istituzionali e politici del dicastero.

L’obiettivo è quello di riportare serenità e trovare una soluzione definitiva che garantisca la tranquillità futura per gli oltre 5.000 professionisti coinvolti.

Soddisfazione a metà: l’amarezza della protesta

In attesa di conoscere la data esatta del prossimo incontro, il Direttivo del Comitato Spontaneo Massofisioterapisti ha espresso un sentimento ambivalente. Pur non nascondendo la delusione di essere stati costretti a ricorrere all’arma della protesta (dopo non aver ricevuto riscontro alle numerose istanze precedentemente inviate al Ministro e ai suoi uffici), il Comitato si è dichiarato soddisfatto per la certezza che finalmente la questione sarà presa seriamente in considerazione per giungere a una soluzione definitiva.

Il Direttivo Comitato Spontaneo Massofisioterapisti