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Il Festival del Sud: mafia, costituzione e sport in primo piano a Vibo Valentia

Il Festival del Sud è pronto ad accendere i riflettori su temi di grande attualità, ospitando a Vibo Valentia e presso la Camera di Commercio Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, figure di spicco del panorama istituzionale, giuridico e sportivo italiano.

L’evento, sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo, promette due giorni di dibattiti intensi e presentazioni che spaziano dalla lotta alla criminalità organizzata al valore della Costituzione, fino al racconto di carriere leggendarie.

Lunedì 20 ottobre: mafia e istituzioni

La giornata di lunedì si aprirà alle 08:45 con la presentazione di “Una cosa sola”, libro scritto dal magistrato Nicola Gratteri con Antonio Nicaso. L’opera analizza la profonda mutazione delle mafie, che hanno abbandonato la plateale violenza del passato per trasformarsi in imprese globali. Queste nuove organizzazioni criminali sono in grado di gestire complesse transazioni economiche, riciclare guadagni su vasta scala e tessere collaborazioni con le reti criminali internazionali. Il loro potere, ormai ubiquo dall’Europa all’Asia, si estende nei settori chiave come la finanza, le grandi opere, le energie rinnovabili e l’immobiliare, sfruttando regole deboli e la complicità dei colletti bianchi. Gratteri e Nicaso mostrano come questo legame tra mafia, politica e imprenditorialità mini la fiducia nelle istituzioni e ostacoli lo sviluppo economico.

Alle 10:30, il focus si sposterà sul diritto e la democrazia con la conferenza “Il valore della costituzione nel dialogo tra generazioni” che vedrà protagonista il giurista e statista Giuliano Amato. Due volte presidente del consiglio dei ministri, già docente di diritto costituzionale comparato e presidente della Corte costituzionale nel 2022, Amato offrirà la sua autorevole prospettiva sull’importanza e l’attualità della Carta costituzionale.

Martedì 21 ottobre: sport e tradimenti nella lotta alla mafia

Martedì, alle 09:30, il Festival accoglierà un’icona del calcio italiano: Stefano Tacconi. L’ex portiere della Juventus presenterà il suo libro “L’arte di parare. Trovare il coraggio per fronteggiare i tiri della vita”. Tacconi ripercorrerà i “due tempi” della sua vita, segnati dallo spartiacque del 23 aprile 2022. Il primo tempo lo ha visto protagonista di un calcio mitico, come portiere simbolo della Juventus tra il 1983 e il 1992, raccogliendo l’eredità di Dino Zoff e condividendo lo spogliatoio con campioni del calibro di Platini e Scirea. Il libro è una testimonianza del coraggio necessario per affrontare non solo i tiri in campo, ma anche le sfide più dure della vita.

La giornata e il Festival si concluderanno alle 11:30 con l’intervento di Antonio Ingroia, che presenterà il suo libro “Traditi” in dialogo con Massimo Giletti. L’ex magistrato, oggi avvocato, racconterà la storia della lotta alla mafia come una sequenza di tradimenti subiti dai grandi uomini immolatisi per la causa. Ingroia esporrà le sue verità di magistrato di sinistra che si è sentito tradito dalla politica del suo stesso schieramento.

Il Festival del Sud si conferma un appuntamento culturale di rilievo in Calabria, patrocinato da enti locali e associazioni di categoria, con l’obiettivo di promuovere la riflessione su questioni cruciali per la società contemporanea.