“La memoria non si eredita: si coltiva, si racconta, si rinnova.” Con questo spirito, la comunità di Tarsia si prepara ad accogliere un momento di profonda testimonianza civile e riflessione sul valore dell’impegno, del coraggio e del servizio allo stato.
L’appuntamento, promosso dall’amministrazione comunale, vedrà protagonista Emanuele Filiberto, caposcorta del giudice Paolo Borsellino, e si terrà giovedì 23 ottobre al Piccolo Teatro Popolare, articolato in una doppia sessione dedicata al mondo della scuola e alla cittadinanza.
Il Comune di Tarsia conferma così il proprio ruolo di capitale della memoria attiva e della cultura dei diritti umani, legando la storia di Ferramonti al ricordo del magistrato e dei suoi agenti.
Le scuole protagoniste della mattina
La giornata inizierà alle ore 9:30 con l’incontro dedicato a studenti e docenti degli istituti scolastici del territorio. Gli alunni dell’Istituto Comprensivo Terranova da Sibari (plesso Tarsia terze medie) e dell’Istituto di Istruzione Superiore Bachelet – Liceo Scientifico di Spezzano Albanese avranno l’opportunità di ascoltare la testimonianza diretta di Filiberto e dei suoi colleghi della scorta di Borsellino.
L’incontro sarà introdotto dai saluti istituzionali del sindaco Roberto Ameruso e del consigliere delegato alla cultura Roberto Cannizzaro. Parteciperanno anche le docenti Sara Viciconte e Rosanna Viciconte, rispettivamente responsabile e referente del plesso tarsiano dell’IC Terranova da Sibari, e Anna Scarola, coordinatrice dell’evento.
Durante la mattinata, la proiezione delle interviste a Manfredi Borsellino, figlio del magistrato e dirigente di polizia, e allo stesso Emanuele Filiberto, riaffermerà il significato umano e professionale del sacrificio compiuto dal giudice e dagli uomini della sua scorta.
Nel pomeriggio il dialogo con la comunità
La seconda sessione, aperta all’intera cittadinanza, è in programma alle ore 17:00.
Questo momento di dialogo con la comunità sarà arricchito da interventi di figure di spicco del mondo culturale e associativo locale: Teresina Ciliberti, direttrice del Museo Ferramonti, Agostino Brusco, direttore delle Riserve naturali Foce del Crati, e Flavio Casella del Museo Civico di Tarsia. Saranno presenti anche rappresentanti del mondo associativo e culturale locale come Ernesto Iusi, Erminia Grispino, Gerardo Marchese, Angelo Paldino, Katia Cannizzaro e Vanessa Brusco.
La serata si concluderà con la proiezione del docufilm dedicato a Emanuela Loi, l’unica donna agente della scorta del giudice Borsellino, vittima della strage di via d’Amelio del 1992. Gli intermezzi musicali di Edda Tenuta accompagneranno la conclusione della giornata, suggellando Tarsia come spazio di coscienza civile ed educazione alla legalità.



