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L’autunno si rivela capriccioso in Calabria con forti piogge ad intermittenza

L’autunno si rivela capriccioso in Calabria, dove le previsioni meteorologiche annunciano un mercoledì 22 ottobre segnato dall’instabilità. Come anticipato dai modelli, una saccatura atlantica ha raggiunto la regione già nelle ore notturne, portando i primi scrosci e temporali sul versante tirrenico, in particolare nell’area cosentina.

Durante la giornata odierna, la pioggia si diffonderà progressivamente. Si attendono rovesci distribuiti lungo tutta la fascia costiera occidentale calabrese, con fenomeni che sconfinano fino alle relative zone interne e che, a macchia di leopardo, potranno interessare anche la costa ionica, specialmente il Catanzarese. Non sono esclusi isolati fenomeni temporaleschi di moderata intensità.

Tuttavia, il peggioramento di metà settimana lascerà spazio a un temporaneo miglioramento già in serata. È previsto un netto diradamento delle nubi, con ampie schiarite che permetteranno a tutta la regione di godere di cieli poco o parzialmente nuvolosi per la notte e per l’intera giornata di giovedì.

Breve tregua prima della tempesta di venerdì

Questa pausa di bel tempo sarà purtroppo di breve durata. Già a cavallo tra la notte di giovedì e le prime ore di venerdì, una nuova e più intensa perturbazione di origine atlantica tornerà a colpire la Calabria. Il nuovo fronte porterà altra instabilità, concentrata in particolare sulle aree tirreniche e sui rilievi interni.

Il giorno più critico sarà, senza dubbio, venerdì. La nuova perturbazione non solo causerà nuove precipitazioni, ma provocherà anche un significativo rinforzo dei venti sull’intera regione. Gli ultimi aggiornamenti indicano raffiche da ovest che potranno toccare i 70-80 km/h lungo i versanti tirrenici, con conseguente marcato aumento del moto ondoso.

L’allerta massima è riservata, però, ai versanti ionici e alle zone pedemontane. Qui si attende il temuto fenomeno dei venti di caduta: l’aria che scende dai monti raggiungerà velocità estreme, con raffiche che potrebbero superare o toccare i 100 km/h su Catanzarese, Reggino e Cosentino. Si raccomanda la massima cautela per la forte ventilazione attesa.