Il prezioso patrimonio culturale e religioso della Calabria sbarca nella capitale britannica.
Dal 4 al 6 novembre, la copia facsimilare del Codex Purpureus Rossanensis sarà in mostra al World Travel Market (WTM) di Londra, uno degli appuntamenti più importanti a livello globale per l’industria del turismo.
L’esposizione, ospitata all’interno dello stand di “Calabria Straordinaria” presso l’ExCeL London, rappresenta una delle iniziative culminanti per celebrare il 10° anniversario dell’iscrizione del manoscritto nella lista “Memory of the World” dell’UNESCO, avvenuta nel 2015.
Dieci anni di riconoscimento UNESCO: le iniziative celebrative
L’evento è promosso dall’Arcidiocesi di Rossano-Cariati e dal Museo Diocesano e del Codex, nell’ambito di un ampio programma celebrativo e divulgativo che segna il decennale del prestigioso riconoscimento.
La partecipazione al WTM offre una vetrina internazionale d’eccezione per il manoscritto. Il Codex sarà presentato alla stampa inglese e ai principali tour operator internazionali, sottolineando il valore inestimabile di questa eccellenza calabrese. L’iniziativa gode del patrocinio del Dipartimento turismo della Regione Calabria, che intende in tal modo rafforzare i legami turistici con il segmento inglese, da sempre attento e sensibile a questo straordinario codice.
Il valore storico e artistico del manoscritto
Il Codex Purpureus Rossanensis, uno degli evangelari miniati più antichi del mondo, è celebre per i suoi pregevoli fogli in pergamena color porpora e per le straordinarie miniature che lo decorano, testimonianza fondamentale dell’arte e della fede bizantina.
La sua presenza a Londra non solo celebra un decennio di riconoscimento UNESCO, ma offre ai visitatori del WTM l’opportunità unica di ammirare da vicino questo tesoro della Calabria. L’evento mira anche a cementare i rapporti culturali e turistici tra Italia e Regno Unito, richiamando l’attenzione anche su altre opere custodite presso il Museo Diocesano, come la tavola della Pietà, di cui una replica è esposta a Oxford, creando così un ponte ideale tra le due nazioni attraverso l’arte e la storia.
La tappa londinese rientra in un più ampio programma che mette in luce la Calabria non solo per le sue bellezze naturali, ma anche per il suo ricchissimo e millenario patrimonio artistico.



