HomeAttualitàWeekend di fuoco in Calabria: afa...

Weekend di fuoco in Calabria: afa al massimo e temperature estreme fino a domenica

La Calabria si prepara a fronteggiare una nuova e intensa ondata di caldo, spinta da un poderoso afflusso di aria rovente di origine subtropicale continentale proveniente direttamente dal Nordafrica.

L’apice di questa fase climatica è atteso tra venerdì 28 e sabato 29 agosto, alimentato da un’area depressionaria situata tra le Isole Britanniche e la Francia che convoglierà correnti caldissime verso il territorio calabrese. A circa milleduecento metri di quota si registreranno valori vicini a ventotto gradi, determinando un quadro meteorologico fortemente stabile ma caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate.

La giornata di giovedì 27 agosto e i primi record

Il contesto meteorologico si presenterà ampiamente soleggiato fin dalle prime ore del giorno, con il solo transito pomeridiano di nubi medio-alte prive di fenomeni associati. Le temperature massime subiranno un’impennata generalizzata su tutto il territorio. Nella Valle del Crati si toccheranno punte di quaranta gradi e oltre. Per quanto riguarda i capoluoghi di provincia, le stazioni meteo indicano valori massimi fino a trentanove gradi a Cosenza, trentasei gradi a Reggio Calabria, trentacinque gradi a Catanzaro e Vibo Valentia, e trentaquattro gradi a Crotone. Lungo i litorali le temperature risulteranno leggermente inferiori, ma accompagnate da un tasso di umidità e un’afa decisamente più marcate, specie sul versante ionico. I mari si manterranno quasi calmi o poco mossi, dominati da venti deboli e di direzione variabile.

Il culmine tra venerdì 28 e sabato 29 agosto

Il caldo diventerà ancora più estremo durante la giornata di venerdì, quando le massime si attesteranno diffusamente intorno ai quaranta gradi, con punte massime capaci di spingersi fino a quarantaquattro gradi in diverse zone interne, con particolare riferimento alla Valle del Crati. L’ondata proseguirà senza sosta nella giornata di sabato 29 agosto, assumendo tuttavia caratteristiche differenti a seconda dei versanti: le coste tirreniche faranno i conti con una forte accentuazione dell’afa e della maggiore umidità, mentre i litorali ionici registreranno temperature termiche complessivamente più alte ma associate a masse d’aria più secca. Anche le ore notturne risulteranno particolarmente roventi tra sabato e domenica, con temperature minime che in diverse località delle aree ioniche potrebbero non scendere sotto la soglia dei trenta gradi.

La tendenza per domenica 30 agosto

La giornata di domenica segnerà una semplice attenuazione dell’ondata di calore, senza tuttavia configurare una vera e propria rinfrescata. Il calo termico previsto sarà infatti nell’ordine di soli tre o quattro gradi rispetto ai valori record registrati nei due giorni precedenti. Il cielo non si presenterà del tutto sereno, mostrandosi solcato dal transito di nubi sparse di tipo medio-alto, sempre in un contesto di stabilità atmosferica e senza precipitazioni di rilievo.