Il litorale crotonese festeggia un traguardo di rilevanza internazionale. La conquista del titolo mondiale di kite da parte di Alice Melesa proietta la città e il Club Velico Crotone ai vertici della disciplina sportiva, premiando un percorso fondato su dedizione, talento e una forte intesa tecnica.
Dalle vacanze sul litorale al titolo iridato
Il legame tra l’atleta e la città pitagorica affonda le radici nelle stagioni estive trascorse da Alice a Crotone con la famiglia. La passione per il kite è sbocciata proprio presso la scuola del Circolo Velico Crotone, sotto la guida del pluricampione Tony Cili. Da quella prima esperienza è nato un tragitto culminato nel tesseramento con la società calabrese.
Nonostante la residenza a oltre 1.000 chilometri di distanza, la campionessa ha scelto di affidare la propria crescita agonistica ai tecnici Tony Cili e Alice Ruggiu. La costanza negli allenamenti e la determinazione evidenziata nelle tappe stagionali hanno permesso di raggiungere il gradino più alto del podio mondiale.
Il valore del progetto sportivo e la voce del Circolo
Il successo rappresenta un tassello fondamentale per la realtà velica locale, a conferma della validità della struttura e della preparazione offerta dallo staff tecnico. Il presidente del Circolo Velico Crotone, Gianluca Ruperto, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto: “Dietro una vittoria mondiale ci sono sacrifici, chilometri, allenamenti, vento, cadute e ripartenze. Ma soprattutto c’è la scelta di credere in un percorso. Alice ha scelto Crotone, il nostro Circolo e i nostri tecnici, nonostante la distanza. Oggi quella scelta ci rende immensamente orgogliosi.”
Il presidente ha poi evidenziato l’impatto di questo successo per l’intero territorio: “Questo titolo non è soltanto una vittoria personale di Alice. È una vittoria che sentiamo nostra, perché racconta il valore del lavoro che ogni giorno viene portato avanti sul nostro territorio. Il nostro mare, la nostra scuola, i nostri tecnici e il nostro Circolo sono stati parte di questo percorso e oggi, insieme ad Alice, possiamo dire che Crotone è sul tetto del mondo.”



