A meno di venti giorni dalle elezioni regionali del 5 e 6 ottobre, la politica calabrese si appresta a vivere i primi atti ufficiali del nuovo corso.
Lunedì prossimo, infatti, il presidente eletto della Regione, Roberto Occhiuto, sarà ufficialmente proclamato presso la Corte d’Appello di Catanzaro, un passaggio formale che segna l’inizio della sua seconda consiliatura.
Sul fronte dell’opposizione, invece, la situazione sembra definita per il candidato sconfitto del centrosinistra, Pasquale Tridico. Dopo settimane di silenzio sulla questione, sembra ormai prendere corpo l’ipotesi di un suo ritorno a Bruxelles, come riportato da un’indiscrezione de Il Fatto Quotidiano.
Mentre nelle Marche l’altro sconfitto, Matteo Ricci, ha ufficializzato la sua scelta di lasciare lo scranno in Regione, da Tridico non è ancora giunto un annuncio ufficiale. Tuttavia, la sua decisione di non sedere in Consiglio regionale sembra sempre più probabile. Secondo quanto riportato dal quotidiano diretto da Marco Travaglio, Tridico avrebbe fatto trapelare l’intenzione, nei corridoi di Strasburgo, di voler mantenere il suo ruolo all’Eurocamera, dove è considerato un elemento di spicco del Movimento 5 Stelle in Europa.
Se l’indiscrezione fosse confermata, Tridico resterebbe al suo posto a Bruxelles, confermando così i dubbi che avevano accompagnato la sua candidatura in Calabria, spesso percepita come un intermezzo rispetto al suo impegno europeo. La conferma definitiva sull’assetto del nuovo Consiglio regionale della Calabria è ora attesa in occasione della prima seduta.



