Il malore, il ricovero, l’intervento e, poche settimane dopo, il decesso. È la drammatica sequenza degli eventi che ha portato alla morte di un uomo presso l’Ospedale Pugliese di Catanzaro, una vicenda su cui, a distanza di un mese, aleggia il sospetto di un caso di malasanità.
L’associazione Codici ha deciso di intervenire presentando un esposto alla magistratura per chiedere che venga fatta piena luce sui fatti.
I parenti del defunto hanno sporto denuncia e chiedono giustizia, puntando il dito su diversi aspetti che, a loro avviso, non sono chiari. “Ci sono diversi aspetti da chiarire – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – ed anche tante, troppe ombre inquietanti. In particolare, colpisce la questione dell’operazione. Per questo riteniamo che la magistratura debba fare luce su quanto accaduto ed accertare eventuali responsabilità”.
Secondo la ricostruzione finora emersa, l’uomo si era recato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Pugliese il 22 settembre in seguito a un malore. Dopo il ricovero nel reparto di Medicina d’Urgenza, sarebbe stato sottoposto a una Tac che avrebbe riscontrato una perforazione dell’intestino. La presunta gravità della situazione ha portato all’esecuzione di un intervento d’urgenza il giorno seguente.
È a questo punto che la vicenda si tinge di giallo. All’uscita dalla sala operatoria, il chirurgo avrebbe informato i familiari che, in realtà, non c’era alcuna perforazione dell’intestino. Un’ammissione che, di fatto, rende l’intervento chirurgico eseguito apparentemente inutile. Nei giorni successivi, le condizioni del paziente sono progressivamente peggiorate, fino al decesso avvenuto l’8 ottobre.
L’associazione Codici è da tempo in prima linea nella lotta contro la malasanità attraverso la campagna “Indigniamoci!”. L’iniziativa coinvolge tutti gli sportelli sul territorio nazionale per raccogliere le segnalazioni dei pazienti e dei loro parenti, offrendo assistenza legale e supporto. Chiunque volesse segnalare danni o irregolarità nelle cure, negli interventi o nelle diagnosi può contattare Codici telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al 3757793480 o scrivendo un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.



