Il nuovo ospedale di Cosenza è sempre più vicino a prendere forma, e sorgerà – molto probabilmente – a Rende, in località Arcavacata, su terreni di proprietà dell’Università della Calabria.
Oggi, infatti, il Consiglio comunale di Rende discuterà lo Schema di Accordo tra la Regione Calabria, l’Unical e il Comune, atto preliminare alla futura sottoscrizione ufficiale.
Il documento, predisposto dal Commissario delegato per l’edilizia sanitaria della Regione Calabria, definisce ruoli e impegni dei soggetti coinvolti nella realizzazione del nuovo ospedale di Cosenza, un’opera dal valore complessivo di 349 milioni di euro, finanziata attraverso le risorse INAIL destinate all’edilizia sanitaria.
Dalla relazione tecnica allegata allo schema emerge che il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DocFAP) ha individuato come migliore soluzione l’area di Arcavacata, nel territorio comunale di Rende, ritenuta più idonea rispetto al sito alternativo di Vaglio Lise a Cosenza, per costi, impatto ambientale e accessibilità.
Il progetto prevede la costruzione del nuovo presidio su un’area di circa 120.000 metri quadrati, in parte di proprietà dell’Università, che si impegnerà a cedere i terreni alla struttura commissariale con apposito accordo bonario.
Il Comune di Rende, dal canto suo, dovrà adottare tutte le misure urbanistiche necessarie per favorire la realizzazione dell’opera e garantirne l’integrazione con le principali infrastrutture territoriali, tra cui il nuovo svincolo autostradale di Settimo e la futura stazione ferroviaria di Settimo di Montalto.
La Regione Calabria supporterà il Comune nel reperimento delle risorse necessarie per i collegamenti e i servizi a rete, mentre l’Unical collaborerà per le valutazioni tecniche e per l’integrazione con le attività di formazione e ricerca nel campo medico-sanitario.
La discussione in Consiglio comunale rappresenta un passaggio cruciale: solo dopo l’approvazione dell’aula si potrà procedere alla firma dell’accordo ufficiale, che segnerà l’avvio dell’iter operativo per la progettazione definitiva e, successivamente, per la costruzione del nuovo ospedale.
Se confermato, l’intervento darà vita a un moderno polo sanitario e universitario capace di servire l’intera area urbana di Cosenza-Rende, integrando assistenza, ricerca e innovazione.



