L’Azienda ospedaliero universitaria “Dulbecco” di Catanzaro ha inaugurato uno spazio dedicato alla preghiera per studenti, operatori e pazienti di religione islamica, accogliendo l’invito dell’associazione Dar Assalam ODV.
L’iniziativa, considerata la prima nel suo genere in Italia all’interno di un ateneo, rappresenta un gesto carico di significato e portatore di valori fondamentali per l’intera comunità.
Un esempio di accoglienza e rispetto costituzionale
La decisione dell’Ateneo di Catanzaro viene salutata con estrema soddisfazione poiché concretizza principi sanciti dal nostro ordinamento, primo fra tutti la Costituzione italiana. L’accoglienza, il rispetto, il riconoscimento delle libertà altrui e il principio di uguaglianza non sono visti come azioni estemporanee, ma come valori sostanziali che, trovando qui una loro attuazione pratica, segnano un importante fatto di civiltà.
Un simbolo di fratellanza ed ecumenismo
Particolarmente significativa è la scelta di destinare questo spazio in posizione adiacente alla cappella cattolica già esistente. Questa collocazione non solo rispetta i valori laici di inclusione ma assume anche un grande valore simbolico, richiamando l’invito alla fratellanza e all’ecumenismo che ha caratterizzato momenti storici importanti della Chiesa.
Acume e lungimiranza dell’ateneo
Si plaude alla scelta dell’Ateneo e del rettore Cuda di aver accolto la richiesta dell’associazione Dar Assalam ODV, riconoscendone l’acume e la lungimiranza. L’apertura di questo spazio non è solo un atto dovuto di inclusione, ma un investimento sul futuro della comunità universitaria e non solo, promuovendo un ambiente dove le diverse fedi e culture possono convivere nel reciproco rispetto.



