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Ospedale Hub di Cosenza: consiglio comunale aperto sulla scelta “scellerata” di Arcavacata

Il dibattito sulla nuova ubicazione dell’Ospedale HUB di II livello di Cosenza raggiunge il culmine istituzionale.

Domani, mercoledì 5 novembre, è stata convocata una seduta di Consiglio comunale aperto per discutere il controverso spostamento della struttura sanitaria nell’area di Arcavacata.

L’iniziativa, promossa dal Sindaco di Cosenza, Franz Caruso, e dal Presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Mazzuca, mira a coinvolgere attivamente il vasto comprensorio metropolitano: sindaci delle Serre, del Savuto e della Presila, oltre al Governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, ai consiglieri regionali e alla deputazione nazionale del Cosentino, al di là dell’appartenenza politica. Un’adunanza allargata per un tema di “vitale importanza” per il territorio.

Critiche al Governatore: “Scelta scellerata e muro del silenzio”

In una nota congiunta, Caruso e Mazzuca hanno espresso la forte necessità che Cosenza e il suo comprensorio possano formulare “appropriate e quanto mai opportune valutazioni” sul trasferimento dell’HUB. La critica mossa al Presidente della Regione è diretta e senza mezzi termini:

“Auspichiamo che il Presidente della Regione Calabria, accolga il nostro invito così da poter spiegare, finalmente, i motivi di una scelta che non esitiamo a definire scellerata ed, al contempo, per inaugurare una stagione di dialogo e confronto con i territori, abbattendo il ‘muro del silenzio’ che lo ha contraddistinto in passato.”

Allarme per la “spoliazione dei servizi”

I due esponenti hanno tenuto a sottolineare come il tema non debba essere “ridotto ad una questione meramente campanilistica”. La vera preoccupazione, spiegano, riguarda “la necessità di assicurare un’offerta dei servizi ospedalieri integrata, efficace ed efficiente ed a servizio dell’intero territorio provinciale”. Il timore principale è che la nuova struttura ad Arcavacata coincida di fatto con l’Azienda ospedaliera universitaria, come riportato da alcuni organi di stampa.

Secondo Caruso e Mazzuca, se la maggioranza di centrodestra dovesse procedere con un progetto di legge ad hoc, si opererebbe “a danno della città di Cosenza e della vasta utenza dell’attuale nosocomio, una spoliazione dei servizi ospedalieri finora garantiti” dall’Ospedale dell’Annunziata, pur riconoscendone i limiti strutturali attuali.

In sostanza, il Consiglio comunale aperto di domani si preannuncia come un momento cruciale di scontro politico e istituzionale, in cui il Comune di Cosenza cercherà di far sentire la propria voce e quella del comprensorio contro una decisione regionale percepita come un grave depauperamento dei servizi sanitari del capoluogo.