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Fuori dal commissariamento sanità entro fine anno: l’obiettivo di Occhiuto con la nuova Giunta

Il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha tracciato le linee guida della sua amministrazione a Catanzaro, in seguito alla prima seduta della nuova Giunta regionale.

La parola d’ordine è continuità, una strategia che punta sull’esperienza pregressa degli assessori per garantire efficienza e rapidità d’azione.

Fiducia negli assessori e vantaggio dell’esperienza

Il governatore ha espresso “profonda fiducia” nei confronti della squadra appena nominata, sottolineando come l’esperienza di alcuni assessori nella scorsa legislatura sia un “vantaggio decisivo” per evitare le tipiche lentezze iniziali.

“Generalmente quando si insedia una giunta i primi mesi sono di ricognizione,” ha spiegato Occhiuto, “invece il fatto che questa giunta contenga esperienze di grande valore già impegnate nella scorsa legislatura è sicuramente un grandissimo vantaggio.”

Il Presidente ha citato figure chiave come il vicepresidente Mancuso, definito un “bravissimo amministratore”, Montuoro, per la sua attività in Consiglio, Pasqualina Straface, per le sue “grandi capacità amministrative”, ed Eulalia Micheli, che garantirà continuità con il lavoro svolto alla Pubblica Istruzione. Non è mancato un ringraziamento agli assessori uscenti – Rosario Varì, Capponi e Caracciolo – per aver “servito l’amministrazione con onore e impegno.”

Esercizio provvisorio: un ostacolo da evitare

Sul fronte finanziario, la Giunta è stata subito operativa, approvando “molti documenti di bilancio propedeutici alla fase in Consiglio regionale.” Nonostante i ritardi dovuti alla proclamazione, Occhiuto ha rassicurato sulla gestione economica: “Non siamo mai andati in esercizio provvisorio e non lo faremo nemmeno quest’anno“. L’obiettivo è completare il consolidato, l’assestamento e il bilancio di previsione nei tempi stabiliti.

Cultura: delega al presidente e valorizzazione di Corrado Alvaro

Il Presidente ha confermato la sua decisione di mantenere personalmente la delega alla Cultura, annunciando un approccio gestionale innovativo. Verrà istituita una “cabina di regia composta da intellettuali calabresi, anche con sensibilità diverse,” con l’obiettivo di produrre idee e iniziative per valorizzare il “capitale culturale della regione.”

Tra i progetti più ambiziosi spicca la valorizzazione dello scrittore Corrado Alvaro, con la richiesta al Ministro affinché l’autore venga studiato nelle scuole quest’anno, oltre alla realizzazione di un film biografico già proposto in campagna elettorale.

Sanità: verso l’uscita dal commissariamento

La questione della Sanità rimane la priorità. Occhiuto si è detto ottimista riguardo alla fine del commissariamento: “Credo che per fine anno si possa uscire dal commissariamento.” Il decreto di nomina del commissario prevede una relazione dopo due mesi, che il Presidente auspica sia propedeutica a “quella della definitiva uscita.”

L’obiettivo a lungo termine è ancora più ambizioso: “Per i primi anni di questa legislatura, vogliamo uscire dal piano di rientro, l’altra camicia di forza dalla quale dobbiamo liberare la sanità calabrese.” Un piano che, se attuato, rappresenterebbe una svolta storica per la regione.

Allargamento della giunta e modifica statutaria

Per quanto riguarda il completamento della squadra, Occhiuto ha anticipato che, una volta approvata la modifica statutaria in seconda lettura, che consentirà la nomina di altri due assessori, uno sarà proposto dalla Lega e l’altro da Noi moderati. La modifica dello statuto sarà portata in prima lettura “già nel mese di novembre, prima dell’istituzione delle commissioni.”