Un lieto fine ha concluso le ricerche di un escursionista disperso nel primo pomeriggio di oggi a Camigliatello Silano, nei pressi del Villaggio Arca.
L’uomo, un cinquantottenne originario della provincia di Taranto, si era allontanato dal gruppo di amici con cui stava partecipando a un’escursione in montagna e non aveva più fatto ritorno.
Le prime ipotesi formulate parlavano di una passeggiata intrapresa per la ricerca di funghi o castagne, durante la quale l’escursionista avrebbe perso l’orientamento a causa della fitta vegetazione e del terreno impervio.
Mobilitazione immediata delle forze di soccorso
L’allarme ha fatto scattare immediatamente la mobilitazione di tutte le forze di soccorso. Sono intervenuti prontamente i Vigili del Fuoco del distaccamento di San Giovanni in Fiore, la Guardia di Finanza, il Soccorso Alpino e i Carabinieri, che hanno avviato ricerche congiunte in una zona boscosa particolarmente difficile da percorrere.
Per supportare le operazioni da terra e perlustrare dall’alto l’ampia area, è stato necessario l’intervento dell’elicottero Drago VF 67 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Lamezia Terme. Il velivolo ha sorvolato la zona per diverse ore, svolgendo un ruolo cruciale nell’individuazione del disperso.
Ritrovamento e riconciliazione
Le ricerche hanno avuto esito positivo nel tardo pomeriggio: l’uomo è stato localizzato e recuperato in una zona non distante dal punto di partenza dell’escursione. Nonostante fosse visibilmente provato dall’esperienza, il cinquantottenne è stato trovato in buone condizioni di salute. È stato quindi trasportato in sicurezza e ricongiunto al gruppo di amici.
L’intervento si è concluso con successo, grazie soprattutto al perfetto coordinamento e alla sinergia dimostrata dalle squadre operative. Il recupero rapido dell’escursionista conferma l’efficacia della collaborazione tra Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Soccorso Alpino e Carabinieri, che hanno agito con prontezza per evitare conseguenze ben più gravi.
L’episodio rappresenta un monito sull’importanza di non avventurarsi da soli nei boschi, in particolare durante la stagione autunnale, quando le condizioni meteorologiche come nebbia e il calo delle temperature possono aumentare drasticamente il rischio di smarrimento e trasformare un’escursione in una situazione di pericolo.



