Il parco auto italiano continua a invecchiare, ma è nel Mezzogiorno che si registrano le criticità maggiori. In cima alla classifica della vetustà automobilistica troviamo la Calabria, che si attesta come la regione con le vetture più vecchie d’Italia, conquistando un non invidiabile primato a pari merito con la Sicilia.
Secondo l’ultimo osservatorio di Facile.it, l’età media delle auto in circolazione in Calabria ha raggiunto i 14 anni e 4 mesi, segnando un incremento del +3% rispetto all’anno precedente. Un dato che si distacca notevolmente dalla media nazionale, che pure non brilla, fermandosi ad “appena” 12 anni e 6 mesi (ben 1 anno e 10 mesi in meno rispetto al dato calabrese).
La mappa del parco auto calabrese: Reggio e Vibo maglie nere
Analizzando i dati su base provinciale, emergono differenze speculari all’interno del territorio regionale. Il record negativo spetta alle province di Reggio Calabria e Vibo Valentia, dove le vetture superano abbondantemente la media regionale, toccando un’età record di 14 anni e 7 mesi.
Subito dopo si posizionano, a pari merito, le province di Cosenza e Crotone, con un’anzianità media di 14 anni e 1 mese. La provincia “più giovane” (se così si può definire) è Catanzaro, dove le auto hanno un’età media di 13 anni e 11 mesi, rimanendo comunque di quasi un anno e mezzo sopra la media italiana.
Il fenomeno dell’invecchiamento delle vetture è diffuso in modo omogeneo: la crescita dell’età media varia infatti tra il +4% registrato a Reggio Calabria e Vibo Valentia e il +1% di Crotone.
I dati in sintesi: il confronto provinciale e nazionale
Di seguito la classifica dettagliata dell’anzianità dei veicoli calcolata dall’indagine:
| Area Geografica | Età Media Veicoli | Variazione |
| Reggio Calabria | 14 anni e 7 mesi | +4% |
| Vibo Valentia | 14 anni e 7 mesi | +4% |
| Cosenza | 14 anni e 1 mese | In aumento |
| Crotone | 14 anni e 1 mese | +1% |
| Catanzaro | 13 anni e 11 mesi | In aumento |
| CALABRIA | 14 anni e 4 mesi | +3% |
| ITALIA | 12 anni e 6 mesi | Dato nazionale |
Un problema di sicurezza e ambiente
L’aumento dell’età media del parco circolante non è solo uno specchio delle difficoltà economiche nel ricambio generazionale dei veicoli, ma rappresenta anche un fattore di rischio sia per la sicurezza stradale (vetture più vecchie dispongono di sistemi di assistenza alla guida meno evoluti) sia per l’inquinamento ambientale, a causa di emissioni chiaramente superiori rispetto ai modelli di ultima generazione.



