A Lamezia Terme prosegue l’attività straordinaria di controllo del territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri, intensificata a seguito di una serie di gravi episodi intimidatori che hanno riacceso l’allarme sulla criminalità locale.
Sorveglianza aerea e presidio capillare
L’impegno delle forze dell’ordine si manifesta attraverso un piano di prevenzione e contrasto potenziato. Le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri stanno presidiando in modo capillare i quartieri più sensibili della città. A supporto di questa azione, nella mattinata di ieri, 9 novembre, un elicottero dell’Arma ha sorvolato il centro cittadino. Questo monitoraggio dall’alto è stato disposto per garantire un maggiore livello di sicurezza e una sorveglianza completa del territorio.
L’allarme recrudescenza e gli episodi intimidatori
La decisione di rafforzare la presenza dello Stato è una risposta diretta a una recente recrudescenza criminale. Nei giorni scorsi, la città è stata scossa da tre distinti episodi intimidatori: altrettanti ordigni esplosivi sono stati fatti detonare davanti a esercizi commerciali. Questi atti hanno generato forte preoccupazione tra i cittadini e gli imprenditori, alimentando il dibattito sulla presunta ripresa delle estorsioni e sulla necessità di una risposta istituzionale decisa e coordinata. (fonte calabria7)
Riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza
Per affrontare l’emergenza, lo scorso 5 novembre, il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, ha convocato d’urgenza il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla riunione hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine e il sindaco Mario Murone. L’incontro ha sancito la volontà di rafforzare la presenza dello Stato sul territorio e di definire una strategia condivisa per tutelare il tessuto economico e garantire la tranquillità sociale.
Consiglio comunale aperto sulla sicurezza
Come ulteriore segnale di unità istituzionale e di vicinanza alla cittadinanza, per venerdì prossimo è stato convocato un Consiglio comunale aperto. L’assise discuterà del fenomeno criminale e delle misure più adatte da adottare per arginarlo. La mobilitazione delle istituzioni mira a fornire risposte concrete e un presidio costante in un momento di forte tensione per la comunità lametina.



