La quinta edizione del Salone DeGusto di Catanzaro ha ospitato la partecipazione straordinaria della Conpait – Confederazione Pasticceri Italiani, confermandola come il principale punto di riferimento per i professionisti del settore pasticceria e gelateria artigianale.
Sotto la guida del presidente Angelo Musolino, l’associazione ha portato in fiera un programma ricco e variegato, celebrando l’arte dolciaria italiana in tutte le sue sfaccettature.
Il ricco programma tra masterclass e degustazioni
Il programma offerto dalla Conpait è stato un vero e proprio viaggio tra gusto, tecnica e creatività, curato e commentato da Marco Mauro. Le attività hanno spaziato dalla pasticceria moderna al cioccolato, dai torroni ai gelati, fino all’immancabile protagonista, il panettone.
Come da consuetudine, la manifestazione ha ospitato un atteso contest per eleggere il miglior panettone tra quelli presentati.
Tra gli show cooking e le degustazioni, i maestri pasticceri hanno presentato le loro creazioni, che hanno evidenziato la ricchezza delle eccellenze regionali e l’apertura alle nuove tendenze.
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Panettone decorato di Mario Lanzillotta.
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Diverse proposte di Gelato firmate da Alberto Vitaro (gusti come Cannella, Liquirizia, Peperoncino; Crema al mandarino, Fico primo fiore, Clementine; Cannaruto, Moscato di Saracena, Torrone di Bagnara e Cioccolato).
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La “Grotta dei desideri” di Luca Mazzotta e Francesco Caruso.
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La pralina al peperoncino di Nicola Musolino e la tavoletta Dubai al Cedro di Antonino Cicciù.
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Torte natalizie scenografiche in pasta di zucchero con Anna Giudice e i biscotti di Natale con Eleonora Pchemyan.
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Il “adellinomisù” di Andrea Barone.
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La torta Gelato Sette Veli Vegan e gluten free di Ivan Procopio.
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Il torrone croccante di Emanuele Scionti.
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La Sweet Table con Mariangela Ferraro.
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Il dolce Mamertina di Carmelo Caratozzolo.
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La pralina all’arancia Bella Donna di Andrea Serra.
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La torta Medma di Michelangelo Garruzzo.
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Gli ‘Nzulli vibonesi con Alessandro Russo.
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Il torrone Gelato di Francesco Taverna e Greco di Bianco di Gaetano Vincenzi.
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Il Tartamì di Marco Carelli.
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L’ Amareggio di Davide Destefano.
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Il tartufo di Pizzo di Domenico Cirianni.
Il ricco programma ha riscosso grande successo, portando soddisfazione anche al presidente Calabria Conpait, Fabio Taverna.
Tradizione, innovazione e obiettivi futuri
La presenza di Conpait si è confermata uno dei momenti clou del Salone DeGusto, grazie alla qualità degli interventi e alla capacità dei maestri di coniugare sapientemente tradizione e innovazione.
Il presidente Musolino ha ribadito l’obiettivo principale dell’associazione: rafforzare la cultura della pasticceria artigianale italiana, valorizzando le eccellenze regionali e spingendo la promozione di nuove tendenze capaci di attrarre sia il grande pubblico che i professionisti.
Conpait ha, di fatto, consolidato il suo ruolo di protagonista nel panorama nazionale, riuscendo a fare della Calabria un palcoscenico privilegiato per l’arte dolciaria italiana e posizionando il Salone DeGusto al centro della scena enogastronomica.
L’evento si è concluso con un momento conviviale, testimoniato dal bellissimo selfie finale che ha immortalato l’assessore Gianluca Gallo insieme ai ragazzi dell’istituto Alberghiero di Villa San Giovanni.



