Si terrà venerdì 21 novembre a Lamezia Terme, con inizio alle 9:30 presso il Teatro Costabile, l’importante attivo dei pensionati e delle pensionate calabresi dello Spi Cgil Calabria.
Questo appuntamento si inserisce nella campagna di mobilitazione nazionale promossa dal sindacato pensionati della Cgil, volta a esprimere una netta protesta contro la manovra finanziaria in discussione e le politiche sociali e previdenziali del Governo.
Il sindacato Spi Cgil denuncia come le recenti misure in materia di pensioni siano percepite come peggiori rispetto alla Riforma Fornero. La critica principale riguarda l’ulteriore aumento dell’età pensionabile, che è destinato a colpire il 99% delle lavoratrici e dei lavoratori, eliminando al contempo ogni forma di flessibilità in uscita. La richiesta fondamentale è il rispetto del diritto a una pensione adeguata, giusta e dignitosa.
La situazione precaria della Calabria
Il contesto calabrese rende la mobilitazione ancora più urgente. Secondo i dati del Rendiconto sociale INPS 2024, le pensioni di vecchiaia e di invalidità erogate in regione risultano essere più basse rispetto alla media nazionale. Inoltre, si registra un crollo nell’utilizzo delle anticipazioni pensionistiche come Opzione donna, Quota 103 e Ape sociale.
Già i dati INPS di agosto avevano evidenziato una realtà in cui molti lavoratori, pur avendo i requisiti per il pensionamento, scelgono di restare in attività per garantire un tenore di vita dignitoso, circostanza che l’attuale livello delle pensioni non consentirebbe.
Le principali rivendicazioni dello Spi CGIL
Lo Spi Cgil pone al centro della sua azione sindacale diverse rivendicazioni cruciali per i pensionati e le fasce più fragili della popolazione. Si chiede la tutela del potere d’acquisto delle pensioni, il cui valore è messo a serio rischio dall’inflazione e da politiche economiche ritenute sbagliate. Viene sollecitato il ripristino del diritto alla salute, che il sindacato ritiene gravemente compromesso da un sistema sanitario pubblico indebolito e insufficientemente finanziato in Calabria. Infine, si rinnova l’appello per il finanziamento della riforma sulla non autosufficienza, essenziale per garantire che le persone più fragili possano ricevere cure adeguate a casa propria o in strutture accoglienti e a misura di famiglia.
Gli interventi previsti
L’incontro del 21 novembre a Lamezia Terme sarà un momento di confronto e dibattito approfondito su tutti questi temi. L’evento vedrà la partecipazione di importanti figure del sindacato nazionale e regionale: Stefano Landini, segretario nazionale Spi Cgil; Carmelo Gullì, segretario generale Spi Cgil Calabria; Gianfranco Trotta, segretario generale Cgil Calabria; Enzo Scalese, segretario generale Cgil Area Vasta CZ KR Vv; Francesco Spingola, segreteria Spi Cgil Calabria; Valentino Marzella, responsabile CAAF Cgil Calabria; Emanuela Barbuto, Rsu FP Sanità e Giuseppe Guido, coordinatore INCA Cgil Calabria.
L’attivo rappresenta un momento chiave per il sindacato dei pensionati per rilanciare la vertenza e chiedere un cambiamento nelle politiche che incidono direttamente sulla vita di milioni di persone anziane e sulla tenuta del sistema di welfare.



