È stato ultimato il tratto aggiuntivo della strada provinciale Gallico-Gambarie, un’opera infrastrutturale di fondamentale importanza per la viabilità della Città Metropolitana.
Con la costruzione degli ultimi due viadotti, il progetto originario viene definitivamente chiuso, segnando un momento cruciale per la connettività del territorio. L’apertura al traffico della nuova sezione è prevista per sabato.
Un segmento strategico per maggiore scorrevolezza e sicurezza
Il tratto di recente completamento si estende per circa 600 metri e include l’edificazione di due imponenti viadotti. Queste strutture hanno uno sviluppo complessivo di circa 180 metri e raggiungono un’altezza massima di 25 metri.
L’obiettivo principale di questo nuovo collegamento è eliminare le ultime curve strette che caratterizzavano il percorso e, soprattutto, rimuovere i rallentamenti spesso causati dai semafori per il transito alternato. Il risultato atteso è un’ulteriore e significativa riduzione dei tempi di percorrenza tra la periferia nord di Reggio Calabria e l’area montana di Gambarie, rendendo il tragitto più comodo e sicuro.
Le attività finali di cantiere, che includono la stesura del tappetino d’asfalto e l’installazione della segnaletica orizzontale, saranno completate entro pochi giorni, consentendo la dismissione definitiva del cantiere e la piena fruibilità della strada.
La soddisfazione di Falcomatà: “Mare e montagna sempre più vicini”
Il completamento dell’opera è stato accolto con grande soddisfazione dal sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà. «Un’ottima notizia: è finalmente completo anche il tratto aggiuntivo della GaGa», ha commentato il sindaco, sottolineando che l’ultimazione di questo segmento rappresenta uno dei progetti stradali più importanti del Sud Italia.
Falcomatà ha evidenziato i benefici pratici dell’intervento: «Finalmente via il cantiere e niente più semafori, per una percorrenza ancora più scorrevole, comoda e sicura». Il sindaco ha voluto inoltre ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’infrastruttura, inclusi tecnici, l’impresa esecutrice, enti, comitati e cittadini.
In conclusione, il sindaco ha celebrato la connessione migliorata tra le diverse aree del territorio: «Mare e montagna sono sempre più vicini. Anche questa è fatta!».



