Un passo decisivo verso la mobilità integrata nell’area urbana di Cosenza, Rende e Castrolibero è stato compiuto con la firma del Documento di Progettazione del Bus Rapid Transit (BRT).
L’accordo siglato apre ufficialmente la strada alla fase esecutiva per la realizzazione di una linea unica che mira a collegare i principali poli urbani fino all’Università della Calabria, con l’obiettivo di garantire un servizio pubblico più veloce, affidabile e sostenibile per tutti i cittadini.
Un sistema moderno e sostenibile
Il BRT (Bus Rapid Transit), un modello di trasporto già adottato con successo in diverse città europee, si configura come una soluzione rapida ed economicamente più vantaggiosa rispetto alla realizzazione di linee tranviarie tradizionali.
La nuova linea sarà caratterizzata da:
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Corsie dedicate, che permetteranno ai mezzi di viaggiare in maniera spedita, bypassando il traffico veicolare.
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Fermate ravvicinate, previste a una distanza di circa 500 metri l’una dall’altra, per massimizzare la copertura e l’accessibilità.
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Mezzi ad alta capacità, di cui si stimano necessari 12 vettori per coprire l’intero percorso.
Il tracciato si estenderà per circa 30 chilometri e l’investimento complessivo previsto per l’infrastruttura si aggira intorno ai 30 milioni di euro. Una parte significativa di tale finanziamento è già stata assicurata tramite un bando regionale.
Collaborazione istituzionale e impegno per il TPL
La firma di questo documento è il risultato di una fattiva collaborazione tra le amministrazioni coinvolte. L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cosenza, Damiano Covelli, ha evidenziato l’importanza di questa partnership:
“Oggi si consolida un’alleanza fondamentale per un TPL unificato, moderno e rispettoso dell’ambiente. Questa collaborazione inter-istituzionale non è solo un accordo sulla carta: rappresenta l’opportunità concreta di migliorare la qualità dei servizi e garantire una mobilità efficiente e sicura per tutti i cittadini”.
L’iniziativa assume anche un valore simbolico, rappresentando il primo atto formale dell’Ambito Territoriale dei Trasporti, l’ente neonato con la missione di coordinare e unificare le politiche della mobilità nei tre Comuni.
Verso una nuova mobilità urbana integrata
Con l’avvio della progettazione esecutiva, il BRT si candida a diventare uno dei principali interventi infrastrutturali dell’area urbana. L’introduzione di questo sistema promette un impatto positivo sulla qualità della vita, grazie a:
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Riduzione dei tempi di percorrenza per gli utenti del trasporto pubblico.
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Maggiore prevedibilità del servizio, grazie alle corsie preferenziali.
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Alleggerimento del traffico veicolare tradizionale, favorendo anche la sostenibilità ambientale.
Nei prossimi mesi, le amministrazioni si impegnano a comunicare in dettaglio il cronoprogramma dei lavori, i dettagli operativi e le modalità di avvio dei cantieri, dando così seguito concreto a questo progetto innovativo di mobilità integrata.



