Le famiglie italiane si preparano ad affrontare un inverno meno “bollente” sul fronte delle bollette del gas, grazie a una significativa riduzione delle quotazioni sui mercati internazionali e ai ribassi generalizzati delle tariffe anche nel mercato libero dell’energia. L’analisi è fornita da Assium, l’associazione italiana degli Utility Manager.
Avvio riscaldamenti e mercati
Dal 1° dicembre si completa il calendario di accensione degli impianti di riscaldamento in Italia. L’avvio dei termosifoni è previsto per i comuni delle zone climatiche A e B, che includono città come Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa, Trapani, Lampedusa, Porto Empedocle e Linosa.
Alla base di un simile scenario favorevole vi è la discesa dei prezzi del gas sui mercati internazionali. L’Associazione degli utility manager rileva che, negli ultimi giorni, il gas sul TTF di Amsterdam è sceso sotto i 30 €/MWh, segnando un ribasso del -25% rispetto alle quotazioni medie di novembre 2024. Ancora più marcato è il taglio sul PSV, dove la riduzione raggiunge il -32,8%, passando da 0,482 €/Smc di novembre 2024 a 0,324 €/Smc di novembre 2025.
Risparmi significativi sulle offerte
Esaminando le migliori proposte commerciali disponibili, Assium evidenzia che le famiglie possono ottenere sensibili risparmi in bolletta rispetto allo scorso inverno. I calcoli si basano su una famiglia tipo con consumi annui di 1.400 metri cubi e monitorando le migliori offerte disponibili sul portale gestito da Arera e Acquirente Unico.
| Tipo di Contratto | Bolletta Media Annuo (Migliore Offerta) | Bolletta Media Inverno Precedente | Risparmio | Percentuale Risparmio |
| Prezzo Fisso | 1.528 euro | 1.765 euro | 237 euro | -13,4% |
| Prezzo Variabile | 1.498 euro | 1.852 euro | 354 euro | -19,1% |
Il presidente di Assium, Federico Bevilacqua, afferma che “tutti i dati ci dicono che questo potrebbe essere il primo inverno senza il caro-bollette, con le tariffe che, nonostante l’aumento dei consumi, continuano a scendere e prezzi del gas lontani dai record toccati gli anni precedenti”.
Il rischio di scelte “anti-economiche”
Nonostante la presenza di offerte più convenienti sul mercato, Bevilacqua sottolinea che il vantaggio del risparmio rischia di rimanere solo potenziale per molte famiglie. Gli italiani, sul fronte delle bollette, continuano a fare scelte anti-economiche: non cambiano fornitore pur essendoci offerte più convenienti o cambiano gestore senza un’adeguata conoscenza delle proposte, sottoscrivendo così contratti svantaggiosi.
L’importanza di valutare la fornitura
In vista dei maggiori consumi legati al periodo invernale, diventa fondamentale valutare se le condizioni della propria fornitura siano in linea con gli attuali prezzi di mercato. È consigliabile tentare di rinegoziare le condizioni con il proprio fornitore o valutare un possibile cambio di gestore.
Per compiere le scelte migliori e verificare la reale convenienza di un’offerta commerciale, Bevilacqua conclude che è opportuno affidarsi a personale qualificato, come un utility manager.



