Un evento astronomico di rara magnificenza si appresta a incantare l’Italia, inclusa la Calabria: la cosiddetta “superluna delle lunghe notti” (o luna fredda). Questo fenomeno è imperdibile non solo per la sua bellezza, ma perché, con le sue particolari caratteristiche, non sarà visibile prima del 2042.
Appuntamento con il plenilunio di dicembre
La superluna fredda sarà visibile nel cielo notturno tra giovedì 4 e venerdì 5 dicembre 2025. La luna piena raggiungerà il suo culmine alle ore 00:14 del 5 dicembre. In quel momento, il nostro satellite naturale apparirà circa l’8% più grande rispetto a un normale plenilunio, trovandosi alla distanza minima dalla terra, definita perigeo.
Il nostro satellite si troverà a una distanza di appena 363.932 chilometri dalla terra, una prossimità che la renderà eccezionalmente più grande e luminosa. Sebbene l’apice sia previsto per l’orario notturno del 5 dicembre, lo spettacolo sarà comunque suggestivo e ben apprezzabile anche nelle notti immediatamente precedenti e successive.
Rarità astronomica: l’allineamento irripetibile
Ciò che rende questo evento così speciale è la sua posizione nel firmamento, favorita dalla vicinanza con il solstizio d’inverno. Grazie a questa combinazione, la luna raggiungerà la massima elevazione nel cielo nell’emisfero boreale. È proprio questa particolare configurazione che, per ripetersi con le medesime condizioni, richiederà un’attesa fino al 2042, rendendo lo spettacolo di quest’anno un’occasione da segnare sul calendario.
Il nome popolare di “luna fredda” (cold moon), tramandato dalle tradizioni dei nativi americani, segnala l’arrivo della stagione invernale, caratterizzata dal freddo rigido e dalle notti più lunghe dell’anno (da qui l’appellativo di long night moon).
Questo plenilunio di dicembre sarà l’ultima “superluna” del 2025, chiudendo così la serie di quei fenomeni che, per una coincidenza orbitale, ci regalano un satellite più imponente e brillante nel cielo.
Fenomeni analoghi recenti
Eventi simili si sono verificati di recente, come la superluna blu del 19 agosto 2024 e la superluna di maggio 2021. È importante notare, ad esempio, che la luna piena del cervo del 10 luglio 2025, pur essendo un plenilunio, non è stata classificata come superluna, poiché la sua distanza dalla terra (circa 391.745 km) era superiore al limite massimo richiesto (circa 361.000 km) per la definizione.



