Un altro passo in avanti nel segno della legalità e della tutela degli spazi urbani. Dalla Procura di Catanzaro è arrivato il provvedimento di dissequestro di un’area di circa 2.800 metri quadrati, appartenente al demanio marittimo, situata davanti al porto di località Casciolino. Contestualmente, la Capitaneria di porto ha proceduto alla restituzione dell’area in favore del Comune di Catanzaro, che ora potrà avviare le attività necessarie per lo sgombero e il successivo riutilizzo dello spazio.
L’amministrazione comunale procederà a destinare l’area a un intervento già ipotizzato nei mesi scorsi: la realizzazione di una palazzina alloggi da destinare alle esigenze del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera. Si tratta di un progetto che punta a restituire piena funzione pubblica a uno spazio rimasto finora bloccato, inserendolo in una strategia più ampia di rigenerazione urbana e rafforzamento dei presidi istituzionali sul territorio.
Il commento del sindaco Nicola Fiorita
“Il dissequestro e la restituzione dell’area al Comune rappresentano la positiva conclusione di una vicenda che l’amministrazione ha seguito con grande attenzione, nella consapevolezza dell’importanza di restituire questo spazio alla piena fruizione pubblica”, ha commentato il sindaco Nicola Fiorita. Il primo cittadino ha sottolineato come l’obiettivo non fosse soltanto quello di recuperare l’area, ma di assegnarle una destinazione precisa: “Sin dall’inizio abbiamo lavorato con una strategia chiara: non limitarci a recuperare l’area, ma attribuirle una nuova funzione utile alla città e al territorio”.
Fiorita ha poi spiegato che la scelta è stata condivisa con le istituzioni coinvolte. “Abbiamo scelto, di concerto con la Prefettura prima – e con la Regione e l’Agenzia del Demanio poi – di destinare a questo intervento finanziamenti già disponibili, inizialmente previsti per la realizzazione di residenze per le forze armate nell’area dell’ex Maddalena nel centro storico, per rispondere invece alle esigenze abitative del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera”. Una decisione che guarda anche al futuro, soprattutto in vista del possibile rafforzamento dell’Ufficio locale marittimo nel quartiere Lido.
Sicurezza e servizi per il territorio del capoluogo
Secondo il sindaco, l’intervento rientra nella visione politica portata avanti dall’amministrazione comunale: recuperare spazi pubblici e trasformarli in luoghi capaci di produrre servizi, presenza istituzionale e sicurezza. “Quest’opera – ha affermato Fiorita – si inserisce pienamente nella visione politica che sta guidando la nostra amministrazione: rigenerare aree pubbliche e realizzare nuovi insediamenti capaci di rafforzare i presidi e i servizi per la comunità”.
Per l’amministrazione comunale, dunque, il dissequestro rappresenta non solo la chiusura di una vicenda amministrativa e giudiziaria, ma anche l’avvio di una nuova fase per l’area di Casciolino. “Anche in questo caso – ha concluso Fiorita – presto sarà recuperata e restituita alla città un’area che avrà una precisa funzione, contribuendo a consolidare la presenza delle istituzioni sul territorio del Capoluogo”.



