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Minoranze linguistiche, la Provincia riunisce i Comuni arbëreshe e occitani

Si è svolto nella Sala delle Commissioni del Palazzo della Provincia un incontro istituzionale volto a ridefinire le strategie di collaborazione tra l’Ente provinciale e i Comuni che ospitano le minoranze linguistiche arbëreshe e occitana. L’incontro, promosso dal consigliere provinciale con delega alle Minoranze Linguistiche, Silvio Cascardo, ha visto la partecipazione del presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, insieme a sindaci, amministratori locali e dirigenti dell’Ente.

Al centro dei lavori vi è stata l’illustrazione dei futuri progetti che l’amministrazione provinciale intende attivare per sostenere i territori, ponendo particolare attenzione sulla necessità di riattivare la Fondazione Arbëreshe e il Coremil. Tali organismi sono considerati determinanti per la tutela dell’identità culturale e per consolidare i rapporti con le istituzioni di livello regionale, nazionale ed europeo. Durante la sessione, i primi cittadini hanno esposto le proprie istanze al presidente, il quale ha assicurato il supporto della Provincia alle progettualità locali. A conclusione del confronto, gli amministratori hanno conferito al consigliere Cascardo il mandato per avviare i contatti istituzionali necessari a proseguire l’iter condiviso.

Il ruolo della Provincia e lo sviluppo dei territori

Il presidente Biagio Faragalli ha sottolineato l’importanza della sinergia tra le istituzioni e le comunità locali, evidenziando il valore storico di tali aree:

«La Provincia vuole essere il punto di riferimento delle comunità arbëreshe e occitana. Le nostre minoranze linguistiche rappresentano un patrimonio straordinario che va tutelato e valorizzato non solo sotto il profilo culturale, ma anche come leva di sviluppo per i territori. Metteremo in campo ogni azione utile affinché identità, tradizioni e storia possano tradursi in opportunità concrete di crescita, coesione sociale e valorizzazione delle aree interne».

Gli obiettivi del percorso unitario

La riattivazione degli strumenti di rappresentanza rappresenta il fulcro della nuova fase programmatica per i Comuni coinvolti. Il consigliere delegato Silvio Cascardo ha commentato l’esito dell’incontro e le prospettive future dell’incarico ricevuto:

«Oggi abbiamo posto le basi per ricostruire un dialogo unitario tra le comunità arbëreshe e occitana. Il mandato ricevuto dai Sindaci mi responsabilizza e mi sprona a lavorare con determinazione per rilanciare la Fondazione Arbëreshe e il Coremil, strumenti indispensabili per dare rappresentanza alle nostre comunità. Solo facendo squadra potremo rafforzare la nostra presenza ai tavoli istituzionali e costruire nuove opportunità per il futuro dei nostri territori e delle giovani generazioni».

I rappresentanti delle comunità arbëreshe e occitane presenti hanno espresso una visione convergente sulla necessità di mantenere attivo il tavolo di confronto attraverso un modello stabile di cooperazione.