HomeCostume & SocietàRende, un weekend tra sport solidale...

Rende, un weekend tra sport solidale e arte sacra: in campo per l’inclusione, omaggio a De Mura

La città di Rende, già avvolta nell’atmosfera scintillante del Natale 2025, si prepara a vivere un fine settimana che fonde solidarietà e cultura d’alto livello. Il programma “Natale a Rende” propone appuntamenti che mettono al centro la comunità, l’identità locale e il valore dello stare insieme.

Sabato: il calcetto per il parco giochi inclusivo

Il primo appuntamento è in calendario questo pomeriggio, alle ore 18:30, presso il Palazzetto dello Sport di via Parigi. Si terrà un Quadrangolare di calcetto promosso dall’Amministrazione comunale con un chiaro obiettivo sociale: sostenere il completamento del Parco giochi inclusivo nel quartiere Santo Stefano.

L’iniziativa vedrà scendere in campo quattro squadre rappresentative della vita pubblica e sociale cittadina: il Consiglio comunale, i dipendenti del Comune di Rende, i dipendenti dell’ASP di Rende e i volontari dell’Associazione IntrapRende S.S. Si tratta di un momento di sport e partecipazione, il cui ingresso prevede un contributo simbolico di 5 euro. I fondi raccolti saranno interamente destinati alla realizzazione di uno spazio di gioco pienamente accessibile a tutti i bambini.

Domenica: l’arte sacra e il ritorno della memoria

Il fine settimana proseguirà domenica 14 dicembre 2025, alle ore 18:00, nel centro storico di Rende. La Chiesa di Maria SS. del Rosario ospiterà l’evento culturale “SIMULACRUM – L’Arte Sacra delle Teste Scultoree”.

L’iniziativa, di alto valore artistico e simbolico, è inserita sia nel calendario ufficiale del Natale a Rende sia nell’Anno Giubilare. Il momento centrale della serata sarà la presentazione di un’opera inedita del Maestro Giuseppe Fata. La scultura è stata realizzata in omaggio alla celebre tela raffigurante la Madonna del Rosario con Gesù Bambino e Santi di Francesco De Mura, un dipinto che è stato recentemente ritrovato dopo oltre quarant’anni e restituito alla chiesa cui è storicamente legato. Un ritorno che restituisce alla comunità non solo un capolavoro, ma anche un pezzo importante della propria memoria collettiva.