Un grave episodio di violenza e intimidazione ha turbato il clima elettorale all’Università “Magna Graecia” di Catanzaro. La denuncia è stata sollevata dalla lista “Insieme”, candidata alle elezioni per la Rappresentanza studentesca, che parla di un attacco alla libertà democratica.
L’aggressione dopo il confronto elettorale
Secondo quanto reso noto pubblicamente dalla lista, il giovane candidato Ciro Rizzaro è stato aggredito nel pomeriggio di lunedì. L’episodio si sarebbe consumato durante o immediatamente dopo un confronto elettorale tenutosi nei locali della radio universitaria.
Rizzaro ha dovuto ricorrere alle cure presso l’ospedale Pugliese-Ciaccio del capoluogo, dove gli è stata riscontrata una prognosi di 15 giorni.
Nelle fasi concitate dell’accaduto, la lista denuncia che anche una studentessa sia stata oltraggiata con frasi misogine, solo per il fatto di essere donna.
La condanna della lista “Insieme”
La lista “Insieme” ha espresso un profondo biasimo per i fatti, condannandoli duramente.
«Siamo davanti ad episodi che nulla hanno a che fare con il confronto politico e che rappresentano invece intimidazione, sopraffazione ed una deriva inaccettabile del dibattito democratico», si legge nella nota. «Oggi non è stato colpito solo un singolo candidato: è stata colpita la libertà di partecipare, di esporsi e di rappresentare».
I candidati hanno confermato che l’episodio avrà sviluppi anche nelle opportune sedi giudiziarie.
Richiesta di intervento all’Ateneo
A fronte della gravità dell’accaduto, la lista ha lanciato un appello al Magnifico Rettore e al Senato accademico. L’invito è quello di non sottovalutare i fatti e di aprire un confronto pubblico all’interno dell’Ateneo, al fine di ripristinare un ambiente di rispetto e partecipazione democratica.



