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Bici elettriche trasformate in ciclomotori: sequestri e sanzioni a Reggio Calabria

Le autorità locali hanno dichiarato guerra al fenomeno delle biciclette a pedalata assistita (e-bike) che, attraverso modifiche illegali, vengono trasformate in veri e propri ciclomotori ad alta velocità, compromettendo la sicurezza stradale e snaturando il concetto di micro-mobilità sostenibile.

La Polizia Locale di Reggio Calabria, in collaborazione con i tecnici della Motorizzazione Civile, ha recentemente avviato una serie di controlli mirati che hanno portato al sequestro di tre velocipedi elettrici risultati modificati in modo da superare i limiti imposti dal Codice della Strada.

E-bike da record: 52 km/h con sola propulsione elettrica

Durante le verifiche tecniche effettuate sul posto, un velocipede è risultato in grado di raggiungere la velocità record di 52 km/h utilizzando solo l’accelerazione a propulsione elettrica, dimostrando inequivocabilmente il superamento dei limiti di potenza e velocità previsti per le e-bike (che devono avere un motore ausiliario la cui potenza si interrompe oltre i 25 km/h.

Le operazioni di controllo si sono concentrate in particolare sul Corso Garibaldi, un’area spesso teatro di comportamenti illeciti da parte di chi usa questi mezzi modificati. Nove agenti della Polizia Locale, affiancati dai tecnici specializzati del Dipartimento Trasporti Terrestri, hanno effettuato perizie immediate, individuando le modifiche strutturali e il superamento dei limiti di potenza.

Sanzioni da 4.000 a 5.000 euro

Le conseguenze per i conducenti sorpresi alla guida di questi veicoli non omologati sono state immediate e pesantissime. Oltre al sequestro e al fermo amministrativo dei mezzi, sono scattate sanzioni salatissime che vanno da 4.000 a 5.000 euro cadauno.

Le infrazioni contestate spaziano dalla guida senza patente (necessaria per i ciclomotori), alla circolazione senza la copertura assicurativa obbligatoria, oltre naturalmente alla circolazione con veicolo non omologato e con modifiche strutturali.

Intensificazione dei controlli per la sicurezza

Questi servizi di controllo saranno ulteriormente intensificati nei giorni a seguire. Grazie alla sinergia con i tecnici specializzati della Motorizzazione Civile, l’obiettivo è garantire un presidio di sicurezza più efficace per gli utenti deboli della strada, tutelando al contempo la legalità e la sicurezza pubblica contro il fenomeno delle e-bike “truccate” che, di fatto, circolano come ciclomotori senza rispettare le relative normative.