Una giornata dedicata al rispetto del creato, alla valorizzazione del territorio, alla condivisione e all’inclusività è stata vissuta come un importante momento di partecipazione collettiva e di forte senso civico. L’iniziativa ha visto la collaborazione attiva di dodici associazioni di volontariato, tre Comuni e tre aziende sponsor con i loro prodotti tipici. Ad arricchire l’evento ha contribuito anche il gruppo musicale Strinarti di Cerisano, che ha reso ancora più viva e partecipata la giornata.
L’intervento di pulizia e il pranzo conviviale
Centinaia di volontari si sono rimboccati le maniche per ripulire la pineta di Monte Cocuzzo dai rifiuti abbandonati. Durante l’operazione sono stati recuperati materiali di ogni tipo, a dimostrazione di un grande impegno e di un forte spirito di comunità. L’evento ha voluto sottolineare l’importanza di prendersi cura di questo bellissimo monte e di valorizzarne le straordinarie bellezze naturali. Dopo la pulizia della pineta, tutti i partecipanti hanno condiviso un pranzo conviviale, un momento significativo che ha rafforzato il senso di appartenenza e la partecipazione collettiva.
L’escursione sulla vetta e i prossimi passi istituzionali
Nel pomeriggio, un nutrito gruppo ha scelto di partecipare all’escursione sulla vetta di Monte Cocuzzo. Dalla cima è stato possibile ammirare una vista panoramica, favorita da condizioni di straordinaria limpidezza che hanno permesso di scorgere anche le Isole Eolie.
Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile anche grazie al contributo dei Comuni che hanno concesso il patrocinio e agli amministratori presenti, tra cui il vicesindaco del Comune di Mendicino Ignazio Giordano, l’assessore Carlo Natoli, il vicesindaco di Longobardi Antonello Costabile, la guida AIGAE Francesco La Carbonara e il direttore generale di ARPACAL Michelangelo Iannone.
Nei prossimi giorni, dopo aver raccolto tutta la documentazione richiesta ai Comuni, verrà inviata alla Regione Calabria la richiesta di intervento per i manufatti in cemento presenti sulla vetta, o almeno per la loro messa in sicurezza. La burocrazia non deve fermare il percorso intrapreso, con l’impegno di non fare alcun passo indietro nella tutela e valorizzazione di Monte Cocuzzo. Nella giornata odierna si è raccolto, condiviso e costruito comunità, confermando questo luogo come un patrimonio da custodire e valorizzare per tutti.



