Il percorso di eccellenza intrapreso dal territorio silano ottiene una prestigiosa conferma internazionale. Il Consiglio Internazionale di Coordinamento del programma Man and Biosphere (MAB) UNESCO, riunitosi ad Hangzhou, in Cina, ha approvato ufficialmente il rinnovo del riconoscimento per la Riserva della Biosfera Sila fino al 2034.
Questo risultato giunge dopo una valutazione estremamente positiva da parte del comitato consultivo IACBR, che ha esaminato la documentazione presentata nel settembre 2024. Il rapporto conferma come l’area calabrese soddisfi pienamente i criteri del Quadro Normativo della Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera, evidenziando l’equilibrio tra conservazione della biodiversità e sviluppo sostenibile.
Un piano d’azione per il futuro del territorio
Uno degli elementi più apprezzati a livello internazionale è stato il Piano d’Azione 2023 – 2028. Questo documento strategico definisce interventi concreti su temi cruciali per la regione, coinvolgendo attivamente numerosi stakeholder pubblici e privati. Il piano non è statico: nel corso del prossimo anno verrà aggiornato, offrendo l’opportunità a nuovi soggetti di proporre progettualità innovative per il territorio.
Il rinnovo premia il lavoro di coordinamento svolto dall’Ente Parco Nazionale della Sila, che guida una rete composta da ben 63 comuni. La sfida per il prossimo decennio riguarda la piena consapevolezza del potenziale rappresentato dal marchio UNESCO, orientando la crescita verso modelli agricoli virtuosi e un turismo di alta qualità.
Progetti in corso e prospettive per i giovani
Il 2025 si chiude come un anno di svolta, caratterizzato dall’attuazione della strategia “UNESCO per il Clima” e dall’avvio della concessione del logo promozionale della Riserva, strumento pensato per valorizzare prodotti e servizi che rispettano elevati standard ambientali.
Le attività proseguiranno con slancio anche nel 2026. Tra le iniziative già in programma figura il progetto “Young Reporter”, un’integrazione dedicata alle nuove generazioni per stimolare la narrazione dei valori ambientali e culturali della Sila attraverso gli occhi dei giovani residenti.
L’approvazione del rapporto di revisione periodica non rappresenta solo un traguardo formale, ma consolida il ruolo della Riserva della Biosfera Sila come modello di cooperazione e responsabilità condivisa a livello nazionale e internazionale.



