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Anziano morto Longobucco, l’Asp di Cosenza: «Attivata l’assistenza domiciliare dopo le dimissioni»

In merito al percorso assistenziale del sig. S.P., l’Azienda Sanitaria Provinciale ha fornito una ricostruzione dettagliata delle tappe che hanno caratterizzato la presa in carico del paziente, basata sulla documentazione agli atti e sulla cronologia degli interventi effettuati.

La cronologia degli interventi territoriali

Il percorso ha avuto inizio il 15 settembre 2025, quando la Centrale Operativa Territoriale Jonio Sud ha ricevuto la segnalazione in vista della dimissione del paziente da un complesso iter chirurgico. La dimissione è avvenuta il 22 settembre e, già nelle ore immediatamente successive, è stata attivata la rete territoriale.

Il 23 settembre è stata formalizzata la richiesta di assistenza domiciliare integrata, seguita il giorno successivo dal primo accesso del personale infermieristico dell’Asp per la valutazione clinica e le medicazioni necessarie.

Gestione delle terapie e Piano Assistenziale Individuale

In data 24 settembre, a seguito della prescrizione specialistica per la terapia a pressione negativa, l’Azienda ha inoltrato la richiesta del dispositivo alla farmacia territoriale competente. Durante il periodo di attesa della fornitura, la continuità delle cure è stata garantita attraverso medicazioni tradizionali e un aumento della frequenza degli accessi infermieristici a domicilio.

Il processo di integrazione dei servizi è proseguito secondo queste fasi:

  • 25 settembre: l’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) ha redatto il Piano Assistenziale Individuale (PAI).

  • 29 settembre: il verbale è stato trasmesso alla struttura di assistenza domiciliare convenzionata selezionata dalla famiglia.

  • Periodo successivo: la struttura ha garantito numerosi accessi nei mesi seguenti, mantenendo la presa in carico del paziente.

Monitoraggio e conclusioni dell’Azienda

Secondo quanto riportato dall’Asp, durante l’intero periodo di assistenza domiciliare non sono pervenute segnalazioni formali riguardanti criticità tali da richiedere variazioni nel percorso assistenziale. L’Azienda ha operato per assicurare il coordinamento tra i diversi livelli del sistema sanitario e la costanza nel monitoraggio clinico.

Oltre a esprimere vicinanza al dolore della famiglia, l’Azienda Sanitaria ha ribadito la propria disponibilità a ulteriori approfondimenti tecnici, sottolineando l’importanza di un confronto fondato sui dati documentati per una corretta informazione ai cittadini.