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Continuità assistenziale: l’Asp di Catanzaro potenzia i turni per le festività

Il piano straordinario di valorizzazione economica introdotto dall’Asp di Catanzaro trova conferma anche nel periodo natalizio.

Dopo i riscontri positivi registrati durante la stagione estiva, l’azienda sanitaria ha scelto di replicare le misure volte a garantire la copertura medica sul territorio tra il 24 dicembre e il 6 gennaio.

L’iniziativa punta a salvaguardare la salute dei cittadini, con un’attenzione particolare per le aree interne, e a ridurre la pressione sui pronto soccorso.

I dati della copertura territoriale

L’efficacia degli incentivi economici emerge dal confronto con i dati storici. Se la media annua della copertura si attesta solitamente tra il 60% e il 70%, l’introduzione di queste misure ha permesso di raggiungere picchi significativi nei tre distretti principali:

  • Catanzaro: la presenza medica è salita dal 67,8% all’82,8%.

  • Lamezia Terme: la copertura ha raggiunto l’88%, partendo da una base del 79%.

  • Soverato: si conferma l’area con la performance più solida, passando dal 91,5% al 93%.

Questi numeri riflettono l’impegno nel mantenere attivi i servizi essenziali nonostante le criticità strutturali del settore.

Risposte alla carenza di personale

Le soluzioni adottate rispondono a un’emergenza legata alla contrazione degli organici. Nel mese di novembre, l’avvio delle scuole di specializzazione ha comportato l’uscita dal servizio di 31 professionisti. Per sopperire a tale mancanza, l’Asp ha esteso la possibilità di impiego anche ai medici in pensione e ha riorganizzato il lavoro su ambiti territoriali, assicurando che le postazioni limitrofe possano garantire assistenza costante anche in caso di singole assenze locali.

Collaborazione con i sindacati

Il consolidamento dei risultati rispetto all’anno precedente deriva da un confronto costruttivo con i sindacati dei medici di medicina generale. La sinergia tra le parti ha permesso di strutturare un modello organizzativo capace di rispondere alle esigenze della popolazione in un momento dell’anno caratterizzato da un’elevata richiesta di prestazioni sanitarie.