Il progetto TeleSalute, promosso dalla Pro Loco di Amendolara, chiude l’anno con un bilancio sociale di grande rilievo, testimoniato dalle centinaia di esami cardiologici effettuati e dal coinvolgimento di utenti provenienti da tutto l’Alto Ionio cosentino.
L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Calabria attraverso fondi ministeriali dedicati al terzo settore, ha saputo rispondere con efficacia alla necessità di potenziare i servizi sanitari di prossimità.
Prevenzione gratuita e tecnologie innovative
L’obiettivo centrale del programma riguarda il contrasto alle difficoltà di accesso alle cure, offrendo ai cittadini strumenti di TeleMedicina per il monitoraggio della salute del cuore. Grazie alla collaborazione con specialisti qualificati, è stato possibile eseguire gratuitamente esami fondamentali come ECG, Holter cardiaco e Holter pressorio, rivolti a una platea eterogenea che comprende sia adulti che bambini.
L’adozione di queste tecnologie ha permesso di abbattere le barriere geografiche e temporali, eliminando le liste d’attesa e la necessità di lunghi spostamenti verso i centri ospedalieri. La rapidità dell’intervento e la facilità di contatto con i professionisti hanno rappresentato elementi determinanti per incentivare la cultura della prevenzione sul territorio.
Una sinergia vincente per il territorio
Il successo dell’iniziativa è il risultato di un lavoro corale che ha visto la Pro Loco operare in stretta sinergia con il Comune di Amendolara. Il servizio, coordinato da personale esperto, ha ricevuto un riscontro immediato e favorevole, confermando l’importanza di investire in progetti innovativi capaci di incidere direttamente sulla qualità della vita dei residenti.
Le dichiarazioni del Presidente della Pro Loco, Girolamo Mitidieri, evidenziano la volontà di proseguire su questo percorso: il feedback positivo della cittadinanza funge da stimolo per mantenere e potenziare l’offerta dei servizi sanitari nel prossimo futuro. L’impegno dei volontari e il supporto istituzionale hanno dimostrato come l’integrazione tra tecnologia e assistenza territoriale possa fare la differenza nella tutela della salute pubblica.



