HomeSportInclusione e sport al Ceravolo: il...

Inclusione e sport al Ceravolo: il tributo a Noemi Canino campionessa delle Deaflympics 2025

Il pomeriggio sportivo allo stadio Nicola Ceravolo, in occasione della sfida di Serie B tra Catanzaro e Cesena, è stato segnato da un evento di profonda rilevanza sociale.

Prima del fischio d’inizio, il club giallorosso ha voluto omaggiare l’eccellenza sportiva del territorio celebrando i successi di Noemi Canino, reduce dai trionfi nel nuoto alle Deaflympics 2025 di Tokyo.

Il presidente dell’US Catanzaro 1929, Floriano Noto, ha accolto l’atleta sul terreno di gioco per una premiazione avvenuta davanti a oltre 12 mila spettatori. La cerimonia, trasmessa in diretta televisiva su DAZN, ha visto la partecipazione del presidente regionale ENS, Antonio Mirijello, sottolineando il legame tra la società calcistica e le realtà che operano nel sociale.

Un reciproco scambio di simboli

Il momento della premiazione è stato caratterizzato da uno scambio di doni dal forte valore simbolico. Noemi Canino ha consegnato al presidente Noto la mascotte ufficiale dei giochi di Tokyo, Yurito, mentre il cavalier Mirijello ha omaggiato la società con il gagliardetto dell’ENS Calabria. Questo gesto ha inteso ringraziare il club per la costante sensibilità dimostrata verso la comunità sorda e per la promozione di una cultura sportiva priva di barriere.

Il valore dell’integrazione

L’iniziativa ha trasformato lo stadio in un palcoscenico di inclusione. L’applauso corale del pubblico ha riconosciuto non solo il talento tecnico dell’atleta, ma anche la determinazione e l’impegno necessari per raggiungere traguardi internazionali. Il riconoscimento tributato dalla dirigenza del Catanzaro evidenzia come lo sport possa agire da catalizzatore per messaggi di rispetto e condivisione, elevando il merito individuale a motivo di orgoglio per l’intera comunità calabrese.