Il 31 dicembre segna una data storica per la mobilità di Catanzaro. Alle ore 11:30 viene ufficialmente inaugurata la tratta compresa tra i quartieri Lido e Sala, un passo decisivo verso il completamento di un’infrastruttura strategica per il capoluogo calabrese.
Alla cerimonia, presso la stazione di Catanzaro Lido, partecipano il presidente della Regione Roberto Occhiuto, il vicepresidente Filippo Mancuso e il sindaco Nicola Fiorita.
Un’opera recuperata dal rischio incompiuta
Solo due anni fa il progetto della metropolitana rischiava di diventare l’ennesimo cantiere abbandonato, con il pericolo concreto di dover restituire i fondi europei. Dopo un lungo stallo durato quasi sette anni, l’intervento di un nuovo coordinamento regionale e l’impegno della società appaltatrice hanno permesso di ottenere l’Autorizzazione alla messa in servizio (Amis) per una tratta che è stata realizzata quasi interamente da zero nell’ultimo biennio.
Dettagli del servizio e configurazione della linea
La nuova linea riconnette il tessuto urbano toccando punti nevralgici della città attraverso le fermate di Dulcino, Santa Maria, Pistoia, Corvo, Aranceto e Magna Grecia. L’apertura avviene in modalità progressiva e sperimentale per monitorare flussi e fabbisogni degli utenti. Per la giornata inaugurale, dalle 14:30, i cittadini possono usufruire dei treni della Linea A. In vista dell’evento di Capodanno Rai, il servizio subisce una variazione tecnica dalle ore 18:00, con corse limitate esclusivamente tra le stazioni di Sala e Lido, senza fermate intermedie e con configurazione a spola tramite un unico treno in movimento.
Verso la piena operatività e i collegamenti con Germaneto
Sebbene le infrastrutture ferroviarie delle linee A e B siano completate, la massima frequenza dei treni verrà raggiunta solo una volta ultimato il nuovo sistema di segnalamento della linea Catanzaro-Cosenza. Parallelamente procedono i lavori sulla Linea C, che collegherà la stazione FS di Germaneto a Catanzaro Sala.
Attualmente è in corso la sistemazione dei binari e il completamento dei piazzali presso le fermate Campus e Cittadella. Una volta ottenute le autorizzazioni necessarie, sarà possibile raggiungere l’università e la sede della Regione in pochi minuti partendo dal centro città. Nei prossimi mesi sono previste brevi interruzioni programmate per ottimizzare l’integrazione dei flussi tra le diverse linee e garantire la piena efficienza dell’intera rete.



