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Quarto colpo in pochi giorni nel Cosentino: rubato lo sportello Postamat a San Marco Argentano

Un nuovo episodio di criminalità colpisce la provincia di Cosenza, alimentando l’allarme sicurezza nel territorio.

Nella notte, un gruppo di ignoti ha asportato l’intero sportello automatico Postamat situato nel piazzale dello scalo ferroviario di San Marco Argentano.

L’area interessata è un nodo logistico cruciale per la Valle dell’Esaro, fungendo da parcheggio e punto di sosta per gli autobus che trasportano quotidianamente studenti e pendolari.

La scoperta è avvenuta alle prime luci dell’alba, quando alcuni passanti hanno notato l’assenza del dispositivo e i segni dell’effrazione, allertando immediatamente le autorità. Sul luogo sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia locale per eseguire i rilievi tecnici necessari e avviare le procedure investigative.

La possibile pista di una banda organizzata

L’evento di San Marco Argentano non sembra essere un caso isolato, ma si inserisce in una preoccupante sequenza cronologica. Si tratta infatti del quarto furto simile in poco più di una settimana all’interno del perimetro provinciale. Precedentemente erano stati presi di mira i dispositivi automatici di Lauropoli, Santa Maria del Cedro e Laino Borgo.

La ripetitività delle modalità operative e la cadenza ravvicinata dei colpi suggeriscono agli inquirenti l’esistenza di un gruppo criminale strutturato e specializzato in questa tipologia di furti. L’ipotesi è che la banda sia in grado di pianificare rapidi spostamenti tra i comuni del comprensorio per agire con estrema efficacia.

Indagini in corso e monitoraggio del territorio

Le attività degli investigatori si concentrano attualmente sulla visione dei filmati estratti dai sistemi di videosorveglianza presenti nei pressi della stazione e lungo le principali arterie stradali utilizzate come vie di fuga. Il periodo delle festività natalizie, caratterizzato da un incremento del flusso di denaro contante negli sportelli, viene considerato un elemento che potrebbe aver incentivato l’escalation dei furti.

Al momento le autorità mantengono il riserbo e non sono stati ufficializzati provvedimenti o fermi. Il coordinamento tra i vari reparti dell’Arma prosegue nel tentativo di individuare i responsabili e prevenire ulteriori azioni delittuose in una zona che resta sotto stretta osservazione.