Il percorso verso l’integrazione istituzionale tra i Comuni di Castrolibero, Rende e Cosenza riceve un nuovo impulso.
Orlandino Greco, consigliere regionale e presidente della Prima Commissione, ha rilanciato con forza la necessità di dare concretezza a un progetto discusso da tempo, allineandosi alle recenti posizioni espresse dai parlamentari Alfredo Antoniozzi e Simona Loizzo.
Un impegno che parte da lontano
L’appello di Greco non rappresenta una novità nel panorama politico locale, ma la prosecuzione di una visione amministrativa già promossa durante il suo mandato come sindaco di Castrolibero. Il consigliere ha ricordato come la proposta di unione sia stata una delle priorità della sua azione passata, sottolineando che le basi tecniche per procedere sono già solide. Lo Statuto dell’unione, infatti, risulta già redatto da tempo e attende solo il passaggio finale per diventare operativo.
Gestione associata e servizi strategici
L’obiettivo principale indicato dal presidente della Prima Commissione è l’accelerazione dei tempi per giungere all’approvazione definitiva del documento programmatico. Greco ha invitato i tre enti territoriali a individuare rapidamente una data e un luogo per formalizzare l’atto, così da poter avviare immediatamente la gestione associata di alcuni servizi strategici.
Efficienza per l’area urbana
Secondo questa prospettiva, l’integrazione istituzionale non è un semplice adempimento burocratico, ma lo strumento necessario per garantire una maggiore efficienza amministrativa. Il coordinamento tra i tre centri permetterebbe di rispondere in modo più puntuale alle esigenze dei cittadini dell’area urbana, ottimizzando le risorse e migliorando la qualità delle prestazioni offerte alla comunità attraverso una visione d’insieme del territorio.



