Un vasto incendio ha devastato nella notte un deposito situato in via Pasolini a Frascineto, trasformando l’area in un ammasso di lamiere e cenere.
Il rogo, caratterizzato da fiamme alte diversi metri, ha coinvolto un numero considerevole di mezzi tra automobili, motocicli e attrezzature tecniche custodite all’interno della struttura.
L’allarme è scattato tempestivamente, permettendo ai vigili del fuoco del distaccamento di Castrovillari di giungere sul posto in breve tempo. I soccorritori hanno dovuto affrontare un’operazione di spegnimento particolarmente complessa e prolungata, lavorando incessantemente per ore al fine di domare il calore estremo e impedire che l’incendio si propagasse ulteriormente. Nonostante gli sforzi, i danni risultano ingenti sia per quanto riguarda il parco veicoli, in gran parte irrecuperabile, sia per la stabilità della struttura stessa.
Gli accertamenti delle autorità
Sul luogo del disastro sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Castrovillari, che hanno immediatamente avviato i rilievi per determinare la natura dell’evento. L’ipotesi di una matrice dolosa appare al momento la più accreditata dagli inquirenti, che stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Un ufficiale impegnato nelle prime fasi del sopralluogo ha dichiarato che la situazione richiede la massima cautela investigativa, sottolineando come l’acquisizione dei filmati di videosorveglianza sia un passaggio cruciale per identificare eventuali soggetti sospetti. “Stiamo esaminando ogni singolo fotogramma delle telecamere presenti nel perimetro di via Pasolini e nelle strade limitrofe per individuare movimenti anomali avvenuti poco prima del divampare delle fiamme”, ha affermato uno degli investigatori sul campo.
L’intera attività investigativa è attualmente coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. I militari dell’Arma hanno già isolato l’area e sequestrato i resti dei mezzi per consentire analisi tecniche più approfondite che possano rivelare la presenza di acceleranti o altri inneschi.
Una comunità in attesa di risposte
Mentre i vigili del fuoco restano impegnati nel monitoraggio dei focolai residui per garantire la totale sicurezza del sito, la comunità locale attende di conoscere l’esito delle indagini. La rapidità con cui il fuoco ha avvolto il deposito suggerisce una forza d’urto notevole, elemento che rafforza i sospetti su un atto intenzionale volto a colpire l’attività.



