Ha preso ufficialmente il via un intervento destinato a cambiare il volto di uno dei simboli architettonici e culturali più iconici di Cosenza. Con la formale consegna dei lavori all’impresa appaltatrice da parte della Provincia, il Convitto Nazionale “B. Telesio” si appresta a vivere una vera e propria rinascita grazie a un grandioso progetto di restauro, adeguamento strutturale e rifunzionalizzazione. Un piano ambizioso sostenuto da un investimento complessivo di ben 15 milioni di euro, finanziato nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) per il Centro Storico di Cosenza e integrato nel Piano Sviluppo e Coesione del Ministero della Cultura.
Il progetto si distingue per una visione ad ampio raggio che va oltre la semplice ristrutturazione, puntando a trasformare la storica sede scolastica in un polo d’eccellenza dinamico e all’avanguardia. Oltre a garantire la primaria vocazione dell’edificio — che continuerà a ospitare la scuola superiore con annesso convitto —, il restyling darà vita a un’innovativa area per convegni e incontri e a un incubatore culturale. Quest’ultimo, sviluppato in forte sinergia con l’Università della Calabria e le realtà associative locali, diventerà un propulsore di creatività, formazione e nuove idee.
Sotto il profilo tecnico ed estetico, l’opera interverrà in maniera armonica e profonda sull’intero complesso. I lavori prevedono il miglioramento sismico e il consolidamento delle strutture, un meticoloso restauro conservativo delle superfici di finitura e delle murature storiche, nonché una completa riorganizzazione degli spazi interni ed esterni. Ampio spazio sarà dato all’accessibilità e alla sicurezza, mediante la totale rimozione delle barriere architettoniche e un ammodernamento radicale di tutti gli impianti: dalla climatizzazione al sistema idrico-sanitario, fino all’antincendio, alla videosorveglianza e alle reti di trasmissione dati ad alta velocità, risolvendo inoltre le criticità legate allo smaltimento delle acque.
Entusiasta il Presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, che ha evidenziato come questa giornata segni l’inizio di un percorso concreto per restituire alla comunità un luogo straordinario proiettandolo verso il futuro. Il Presidente ha ribadito come questo stanziamento rappresenti un vero e proprio investimento strategico sulla crescita del territorio, capace di unire in un unico spazio vivo e sicuro la tradizione della scuola, l’innovazione e l’aggregazione sociale.
Faragalli ha colto l’occasione per ringraziare la struttura tecnica della Provincia — guidata dal RUP, l’ingegnere Giulia Morrone — e il Consigliere delegato all’Edilizia Scolastica, Antonino De Lorenzo, per la professionalità e il rigore profusi per giungere a questo traguardo. L’attenzione dell’ente rimarrà altissima anche nella fase di cantiere, garantendo un monitoraggio costante affinché l’opera proceda nel rispetto dei tempi e la rigenerazione del centro storico di Cosenza diventi presto una splendida realtà fruibile da tutti i cittadini.



