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Notte di paura a San Calogero: spari contro l’attività del candidato sindaco

La notte di Capodanno a San Calogero è stata segnata da un grave episodio di cronaca che scuote il clima politico locale.

Alcuni ignoti hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco contro il negozio di Michele Maccarone, noto imprenditore del Vibonese e attuale candidato alla carica di sindaco.

L’attacco, avvenuto tra i festeggiamenti del 31 dicembre e il 1° gennaio, ha centrato in pieno la serranda e le vetrate dell’esercizio commerciale, causando danni strutturali visibili.

I Carabinieri hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire la dinamica del gesto. Al momento, gli inquirenti non escludono alcuna pista, valutando se la sparatoria sia un atto intimidatorio legato alla prossima competizione elettorale o se possa essere ricondotta ad altre dinamiche. La coincidenza temporale con i botti di fine anno non ha impedito la scoperta dell’accaduto, che ha destato profonda preoccupazione in tutta la comunità.

Michele Maccarone ha reagito prontamente recandosi in caserma per sporgere denuncia. Il candidato sindaco ha scelto di non farsi piegare dall’accaduto, lanciando un messaggio di sfida e fermezza verso gli autori del gesto. Le sue parole descrivono una volontà d’acciaio nel proseguire il percorso politico intrapreso, nonostante il tentativo di destabilizzazione.

“A chi ritiene che io possa fare un passo indietro dico che nella mia vita ho incassato colpi ben più duri. Io non sono come voi, vigliacchi. Vi affronto a testa alta”, ha dichiarato duramente l’imprenditore. Maccarone ha poi voluto sottolineare la distanza tra la cittadinanza e chi utilizza la violenza come linguaggio: “San Calogero è una città bellissima e non è rappresentata da chi agisce nell’ombra. Non sono solo: ci sono persone che credono in me e apprezzano quello che faccio. C’è un cordone sanitario che vi permette di colpire solo di nascosto”.

Mentre le forze dell’ordine analizzano i rilievi e cercano possibili testimoni o immagini dai sistemi di videosorveglianza, l’attenzione resta alta sul clima che accompagnerà il voto a San Calogero. La sfida elettorale prosegue, ma l’ombra dell’intimidazione ha imposto una vigilanza ancora più serrata sulle dinamiche del territorio.