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Il tribunale di Palmi smonta l’inchiesta sul centro migranti di Varapodio: tutti assolti

Si chiude con una sentenza di assoluzione piena il processo denominato “Cara accoglienza”, scaturito da un’indagine sulla gestione del centro per richiedenti asilo attivo tra il 2016 e il 2018 nel Comune di Varapodio.

Il Tribunale di Palmi ha scagionato tutti gli imputati con la formula più ampia, ovvero “perché il fatto non sussiste”, ponendo fine a un caso che per anni ha alimentato accese polemiche politiche e istituzionali riguardanti il centro di Villa Cristina.

La figura centrale del procedimento era il sindaco di Varapodio, Orlando Fazzolari, il quale doveva rispondere di accuse pesanti come abuso d’ufficio, frode nelle pubbliche forniture e corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio. Per tutte queste imputazioni, i giudici hanno stabilito l’insussistenza dei fatti contestati. Relativamente all’accusa di falso ideologico, il primo cittadino è stato assolto per la particolare tenuità del fatto.

La sentenza ha riabilitato anche la posizione dei due ispettori della Prefettura di Reggio Calabria, Pasquale Modafferi e Salvatore Del Giglio. La Procura sosteneva che i due avessero redatto un verbale ispettivo falso nel 2017, omettendo di segnalare la mancanza di manifestazioni di interesse verso cooperative diverse dalla Itaca, che all’epoca gestiva la struttura. Il Tribunale ha però escluso ogni tipo di responsabilità penale a loro carico.

Parallelamente, è caduto il teorema accusatorio nei confronti di Maria Giovanna Ursida, titolare della cooperativa sociale Itaca, assolta dalle accuse di truffa, corruzione e falso. Per quanto riguarda l’ipotesi di peculato, il reato è stato derubricato in appropriazione indebita e dichiarato estinto per intervenuta prescrizione. Prosciolti anche i commercianti Carlo Cirillo ed Ernesto Cruciani, coinvolti a vario titolo nell’inchiesta.

Con questa decisione, l’intera struttura dell’indagine viene definitivamente smontata, accertando l’assenza di illeciti penali nella gestione dell’accoglienza dei migranti nel territorio di Varapodio.