Il settimanale Topolino torna a celebrare la ricchezza linguistica italiana con una nuova tappa del suo viaggio tra i dialetti della penisola.
In occasione della Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali, il numero 3660, disponibile da mercoledì 14 gennaio, propone un’iniziativa che coinvolge direttamente la Calabria.
La storia Paperino lucidatore a domicilio, scritta da Vito Stabile e disegnata da Francesco D’Ippolito, è stata infatti tradotta in quattro varianti regionali, tra cui spicca il dialetto catanzarese.
Questa operazione culturale permette di riscoprire le radici linguistiche del territorio attraverso le avventure degli abitanti di Paperopoli. Per la versione dedicata alla Calabria, Panini Comics ha collaborato con un team di esperti coordinato da Riccardo Regis, professore di Linguistica italiana presso l’Università degli Studi di Torino. La traduzione specifica dei dialoghi in catanzarese è stata curata dal linguista Michele Cosentino, garantendo un’accuratezza filologica che eleva il fumetto a vero strumento di conservazione del patrimonio locale.
Il direttore editoriale di Topolino, Alex Bertani, ha sottolineato l’importanza di questo progetto ricordando l’entusiasmo travolgente delle precedenti edizioni. Bertani ha dichiarato che l’iniziativa è diventata un esempio concreto e paradigmatico di come a volte il fumetto e la cultura pop in genere, col loro linguaggio diretto e immediato e la loro facilità di dialogare coi giovani possano diventare importanti vettori di trasmissione del nostro patrimonio culturale. Il successo di questa operazione dimostra quanto sia forte il legame tra i lettori e le proprie tradizioni orali.
L’albo speciale con la storia in catanzarese sarà distribuito nelle edicole della Calabria, mentre per i collezionisti e gli appassionati delle altre regioni sarà possibile reperire questa versione nelle fumetterie, sul sito ufficiale Panini o tramite il servizio Primaedicola. Ad accompagnare questa uscita storica è presente una copertina d’autore realizzata da Andrea Freccero, che ritrae Paperino e Zio Paperone pronti a confrontarsi con le sfide linguistiche del territorio italiano.



