L’abbraccio a Palazzo dei Bruzi segna l’inizio ufficiale di una nuova fase politica per la città di Cosenza.
Con una stretta di mano che evoca il patto del ballottaggio 2021, il sindaco Franz Caruso e l’assessore Francesco De Cicco hanno presentato “Cosenza Futura”, un documento programmatico che funge da bussola per gli ultimi diciotto mesi di mandato e da trampolino di lancio verso la sfida elettorale del 2027.
L’incontro è stato anche l’occasione per ufficializzare un avvicendamento atteso: Francesco De Cicco lascia la giunta per puntare a un ruolo da protagonista nel panorama regionale. Al suo posto, nello scranno di assessore, subentrerà il consigliere Gianluca Orrico. Un passaggio di testimone che non interrompe il legame politico, ma lo proietta su una scala territoriale più ampia.
Il bilancio del primo cittadino: dai conti in rosso all’Unical
Il sindaco Caruso ha ripercorso con fermezza le tappe di un quadriennio segnato da emergenze finanziarie e strutturali. Il primo cittadino ha rivendicato la salvezza dell’ente dal baratro burocratico: “In questi quattro anni si è cementato un rapporto in un contesto difficile. Appena ci siamo insediati abbiamo dovuto approvare cinque bilanci ereditati dalla passata amministrazione, cosa che se non fosse avvenuta avrebbe implicato lo scioglimento del Consiglio comunale”.
Una volta superati gli ostacoli legati al disavanzo e al rischio dissesto, l’amministrazione ha potuto sbloccare il piano delle assunzioni e avviare una stagione di cantieri senza precedenti. Caruso ha citato con orgoglio i progetti legati al Cis per il centro storico, Agenda Urbana e il PNRR, con un focus particolare sulla riqualificazione delle periferie di San Vito e Serra Spiga. “Si tratta di interventi dove nessuna amministrazione comunale aveva mai messo mano”, ha sottolineato il sindaco, ponendo l’accento sullo storico arrivo dell’Unical nel cuore di Cosenza dopo mezzo secolo di attesa.
La sfida di De Cicco e la nascita del DPM
Francesco De Cicco ha vissuto la mattinata con forte partecipazione emotiva, ringraziando pubblicamente il sindaco per la vicinanza umana dimostrata durante le vicende giudiziarie legate all’operazione Reset. La sua uscita dalla giunta non è però un addio, ma l’inizio di una sfida frontale ai vertici del centrosinistra. “Voglio rilanciare un centrosinistra che è fallimentare, pugnalato da liti e raggiri”, ha dichiarato apertamente l’assessore uscente.
La base di questa operazione politica sarà il nuovo movimento “Democratici Progressisti Meridionalisti” (DPM), la cui sede nazionale verrà inaugurata la prossima settimana. Le ambizioni sono elevate: De Cicco punta a rendere il DPM il primo partito della provincia di Cosenza e ha già annunciato di aver pronti cinque elenchi di candidati per le prossime comunali.
Il piano d’azione e il nuovo assetto della Giunta
Il manifesto “Cosenza Futura” non è solo politica, ma un cronoprogramma di interventi immediati. Nei prossimi diciotto mesi l’amministrazione punta a investire 1,3 milioni di euro per il rilancio del Planetario e la riapertura delle ludoteche. Tra le priorità figurano anche un piano massiccio di bitumazione delle strade, la ripartenza dei centri anziani e un intervento deciso sulla gestione del servizio idrico e della raccolta rifiuti.
In chiusura, Caruso ha tracciato il solco del rimpasto di giunta imminente, nato dalla rottura definitiva avvenuta lo scorso 19 dicembre in occasione della mancata approvazione del bilancio. Il sindaco ha chiarito che non ci sarà più spazio per le vecchie logiche di potere: “Ormai la politica è altro: stop alle decisioni prese nei caminetti, noi vogliamo fare ciò che promettiamo”. Il nuovo assetto amministrativo terrà conto degli equilibri emersi in aula, privilegiando un rapporto diretto e non mediato con la cittadinanza.



