HomePoliticaTirocinanti, Calabrese risponde a Tridico: "Basta...

Tirocinanti, Calabrese risponde a Tridico: “Basta politica a distanza, servono i fatti”

La gestione dei Tirocinanti di inclusione sociale (Tis) accende lo scontro politico tra la Regione Calabria e l’europarlamentare Pasquale Tridico.

L’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese, ha replicato con durezza alle accuse di abbandono rivolte dall’esponente del Movimento 5 Stelle, definendo le sue posizioni come espressione di una politica scollegata dalle dinamiche locali.

Secondo Calabrese, le parole di Tridico riflettono una profonda mancanza di conoscenza dei percorsi amministrativi messi in atto per sanare situazioni di precariato ereditate dalle precedenti gestioni. L’assessore ha rivendicato la trasparenza dell’operato regionale, citando il recente tavolo di confronto con tutte le sigle sindacali, durante il quale sono stati illustrati i passaggi operativi per le stabilizzazioni.

I numeri della stabilizzazione e il cronoprogramma

I dati forniti dal dipartimento Lavoro delineano un piano che coinvolge 295 enti e prevede 1.693 assunzioni attraverso le procedure previste dalla legge 56/87. Ad oggi risultano già pubblicati 455 decreti, segno di un’attività amministrativa che l’assessorato definisce costante e documentata.

In merito alle tempistiche, Calabrese ha annunciato un’accelerazione sulle graduatorie: le provvisorie saranno pubblicate nei prossimi giorni, seguite a stretto giro dalle definitive. L’obiettivo è garantire l’immediata operatività degli enti locali, i quali dovranno seguire rigorosamente l’ordine di merito senza alcuna discrezionalità politica. Per i lavoratori già fuoriusciti dal sistema, circa 387 persone in totale, è stato predisposto un percorso transitorio legato al Progetto GOL che partirà a febbraio, garantendo un sostegno economico di 4.200 euro.

L’attacco alle politiche del passato

L’assessore non ha risparmiato critiche alla genesi dei tirocini, individuando nelle scelte del centrosinistra la causa dell’attuale precarietà. Calabrese ha sottolineato come l’attuale giunta stia lavorando per svuotare i bacini di precariato storico, trasformando l’assistenzialismo in opportunità contrattuali concrete.

“Le dichiarazioni dell’onorevole Pasquale Tridico dimostrano, ancora una volta, una profonda distanza dalla realtà del territorio calabrese e dai processi complessi che da anni stiamo affrontando per rimediare a scelte sbagliate ereditate dal passato. È una politica fatta da lontano, potremmo definirla una vera e propria politica a distanza” ha dichiarato Giovanni Calabrese.

L’assessore ha poi concluso ribadendo la fermezza della Regione nel proseguire il percorso intrapreso: “Non permetteremo a nessuno, tantomeno a chi sembra vivere in una perenne campagna elettorale, di fare demagogia e proclami per destabilizzare i tirocinanti. La dignità del lavoro non si difende con gli slogan, ma con atti concreti, responsabilità e soluzioni strutturali”.