Un’ondata di maltempo estremo si abbatte sul meridione: il “Mega-Ciclone Harry” sta portando piogge torrenziali e venti di burrasca che colpiranno con particolare ferocia la Calabria e la Sicilia. La Protezione Civile ha già attivato migliaia di volontari e mezzi di soccorso per far fronte a possibili alluvioni e smottamenti, raccomandando ai cittadini la massima prudenza. La perturbazione, caratterizzata da una carica energetica eccezionale, stazionerà sullo Ionio almeno fino a mercoledì.
Scuole chiuse lunedì 19 gennaio: le ordinanze dei sindaci
Per garantire l’incolumità pubblica e prevenire rischi legati alla viabilità, numerosi sindaci hanno firmato ordinanze di chiusura dei plessi scolastici per la giornata di lunedì 19 gennaio. Di seguito l’elenco dei comuni calabresi coinvolti, suddivisi per provincia:
Provincia di Catanzaro
L’elenco include il capoluogo Catanzaro e i comuni di: Andali, Amaroni, Borgia, Botricello, Cerva, Caraffa di Catanzaro, Guardavalle, Isca sullo Ionio, Marcellinara, Palermiti, Petronà, Sersale, Settingiano, Squillace, Stalettì, Taverna, Tiriolo, Vallefiorita e Zagarise.
Provincia di Cosenza
Le attività didattiche sono sospese nei comuni di: Amendolara, Bocchigliero, Cariati, Pietrapaola e Mandatoriccio.
Provincia di Crotone
Chiusura totale a Crotone e nei comuni di: Caccuri, Cerenzia, Cirò, Cirò Marina, Cotronei, Crucoli, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Melissa, Mesoraca, Pallagorio, Petilia Policastro, Roccabernarda, San Mauro Marchesato e Strongoli.
Provincia di Reggio Calabria
Scuole chiuse a: Bivongi, Bova Marina, Camini, Caulonia, Placanica, Riace, San Lorenzo, Stignano, Stilo, Melito Porto Salvo, Monasterace e Montebello Jonico. A Gioia Tauro l’ordinanza prevede la chiusura anche per martedì 20 gennaio.
Diritti del personale: nessun recupero delle ore
È importante sottolineare che, in caso di chiusura delle scuole disposta dalle autorità per causa di forza maggiore (come l’allerta meteo), il personale docente e ATA non è tenuto al recupero delle ore di servizio non prestate.
Secondo l’art. 1256 del Codice civile, l’obbligazione lavorativa si estingue quando la prestazione diventa impossibile per cause non imputabili al debitore. La chiusura della scuola, decisa per tutelare la pubblica incolumità, rappresenta un impedimento ufficiale che rende la prestazione lavorativa “impossibile”, sollevando il dipendente da ogni responsabilità o dovere di recupero orario.
Un’emergenza che richiede prudenza
La persistenza del ciclone sul Mar Ionio fino a metà settimana renderà le operazioni di monitoraggio particolarmente complesse. I centri di coordinamento invitano la popolazione a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e a monitorare costantemente i canali ufficiali della Protezione Civile per ulteriori aggiornamenti sulla viabilità e sullo stato d’allerta.



